Pagina:Antigone.djvu/81

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296 A N T I G O N E


Creonte.

 A te perdono.

Argìa.

           Oh! Salva
Antigone non fia?

Creonte.

          L’altrui fallire 215
Non confondo col tuo.

Argìa.

                Che sento? Oh Cielo!
Geme fra’ lacci ancor?

Creonte.

            Dei tu tant’oltre
Cercar? T’appresta al tuo partir.

Argìa.

               Ch’io parta?
Ch’io la Sorella nel periglio lasci?
Invan lo speri. A me potea il perdono 220
Giovar, dov’ella a parte pur n’entrasse:
Ma in ceppi stà? Pena crudel fors’anco
A lei s’appresta? I’ voglio ceppi; pena