Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/470

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450 notizie

pratica dell’arte diletta uscirono dal pennello del Rapisardi, riferendo anche i giudizi datine dalla stampa e dai critici. Non v’ha dubbio che questa Vita sarà un buon contributo alla storia dell’arte moderna italiana; ma sarebbe stato migliore, se l’Aut. avesse meglio collegate fra loro le numerose ed importanti notizie ch’egli reca, e se si fosse fermato più spesso a discorrere dello stato della pittura italiana in questo secolo e dell’opera degli artisti contemporanei. La pietà filiale confortò lo stesso Aut. a darci alcuni cenni di Giuseppe Rapisardi, suo padre, anche lui pittore stimato; e queste brevi notizie completano la biografia di Michele.

E. C.


Necrologio.


— Il 17 gennaio muore in Dresda in età di 79 anni il bibliografo Julius Petzholdt. Nella Rivista delle Biblioteche, diretta dal D.r Guido Biagi, III, pp. 93-95, oltre un breve cenno necrologico, è una bibliografia delle opere del P., che verrà continuata nei fascicoli futuri.

— Il 1.° maggio muore in Monaco di Baviera Ferdinando Gregorovius in età di 70 anni. La sua Storia della città di Roma nel medioevo, e le altre sue pubblicazioni, largamente note, di storia italiana, scritte con caldo affetto e con genialità di forma, faranno sempre caro il suo nome agl’Italiani. La nostra Deputazione si onorò di averlo tra i suoi soci corrispondenti.

— Il 5 maggio muore in Spoleto sua patria il barone Achille Sansi, socio ordinario della nostra Deputazione. Ne sarà fatta commemorazione in un prossimo fascicolo.




VINCENZO GINANNESCHI.


Il 22 di febbraio di quest’anno moriva in Firenze l’avvocato Vincenzo Ginanneschi, ch’era nato a Castel del Piano nel Montamiata il dì 14 dicembre 1816. Indirizzato dal padre, dotto giureconsulto, allo studio delle leggi, e ottenuta in quelle la laurea, nell’Università di Siena, s’avviò per la carriera giudiziaria. Ma presto la lasciò, per essersi incontrato in Giovambatista Niccolini. Ammirava il giovane nel grande poeta l’autore del Giovanni da Procida, del Filippo Strozzi, dell’Arnaldo, immortali creazioni che fecero e fanno