Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. II, 1928 – BEIC 1738143.djvu/12

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6 canto


20
     Tutta coperta è la strada maestra
di panni di diversi color lieti;
e d’odorifera erba, e di silvestra
fronda la terra e tutte le pareti.
Adorna era ogni porta, ogni finestra
di finissimi drappi e di tapeti,
ma piú di belle e ben ornate donne
di ricche gemme e di superbe gonne.

21
     Vedeasi celebrar dentr’alle porte,
in molti lochi, solazzevol balli;
il popul, per le vie, di miglior sorte
maneggiar ben guarniti e bei cavalli:
facea piú bel veder la ricca corte
de’ signor, de’ baroni e de’ vasalli,
con ciò che d’india e d’eritree maremme
di perle aver si può, d’oro e di gemme.

22
     Venia Grifone e la sua compagnia
mirando e quinci e quindi il tutto ad agio,
quando fermolli un cavalliero in via,
e gli fece smontare a un suo palagio;
e per l’usanza e per sua cortesia
di nulla lasciò lor patir disagio.
Li fe’ nel bagno entrar, poi con serena
fronte gli accolse a sontuosa cena.

23
     E narrò lor come il re Norandino,
re di Damasco e di tutta Soria,
fatto avea il paesano e ’l peregrino
ch’ordine avesse di cavalleria,
alla giostra invitar, ch’al matutino
del dí sequente in piazza si faria;
e che s’avean valor pari al sembiante,
potrian mostrarlo senza andar piú inante.