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Pagina:Ars et Labor, 1906 vol. I.djvu/331

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CALAMINE E BLENDE IN VALLE SERIANA 307

ricerche e la coltivazione incominciano sugli affioramenti, che si mostrano abbondantissimi nelle regioni alte. Man mano che si discende, la potenza del terreno sui giacimenti aumenta e gli affioramenti cessano. Allora occorre scavare ed internarsi con gallerie, talvolta lunghissime, per incontrare la Immagine dal testo cartaceoPOZZO ZAY prima traccia della mineralizzazione.... quando si incontra. A volte, tutto il costosissimo lavoro di ricerca non ha risultato: il canale o ha cambiata direzione o si è chiuso più in alto.

L’ingegnere Zay sospende a questo punto le sue interessanti spiegazioni.

Eccoci al luogo, alto sulla valle, poco discosto dal paese di Oneta, donde si domina tutto l’ingegnosissimo sistema dei trasporti aerei. Dalla cima dei monti, dai fianchi, dai declivi si vedono alte armature, strani castelli di legno, collegati fra loro da forti corde metalliche. Queste corde scavalcano coste, sorpassano burroni, sovrastano boschi, traversano alte nel cielo la valle, e su esse scivolano rapidissimamente i carrelli pieni del minerale.

Lo sviluppo dei trasporti aerei è una vera caratteristica di queste miniere. Tutti i materiali viaggiano per aria. Da ogni piazzale parte una linea, la quale si collega in stazioni centrali con altre che fanno capo alle Laverie ed ai Forni.

Esistono circa 16 chilometri di linee aeree, alcune costituenti delle tratte senza appoggi intermedi, di lunghezza che raggiungono i 1200 e i 1300 metri. Salvo la linea, che trasporta il minerale calcinato dai Forni al luogo di caricamento sui carri — sotto Corno — la quale è lunga due chilometri e mezzo ed è messa in moto da forza motrice, tutte le altre sono automotrici.

Lo spettacolo di quei penduti panieroni di ferro — che, per la distanza, sembrano cestini da scolari e che scivolano con la velocità di quattro chilometri al minuto, è veramente interessante ed io mi fermo compiaciuta a guardare. Il cielo pare alquanto rabbonito ed uno speranzoso chiarore illumina i dorsi boscosi dei monti, le case bianche di Oneta, gli edifici, giù nel basso, dello Stabilimento.

D'un tratto un rombo, uno schianto, un rovinìo.... io e l’ingegnere sbarriamo gli occhi, poi ci guardiamo esterrefatti.... Una corda metallica si è schiantata, il vagone che pesa qualche quintale, tutto pieno di materiale, è precipitato con fragore in fondo alla valle, la pesante corda si è abbattuta anch’essa, tirandosi dietro alberi e frasche e, chi sa.... forse qualche vita umana.

Pallido, l’ingegnere Zay mi guarda imbarazzato. Io, che capisco i muti, lo esorto a piantarmi pure lì, su quel ciglione, ed a correre per vedere che cosa sia successo. Egli non si fa ripetere l’esortazione ed invitandomi a seguirlo, scende a precipizio la montagna. Vedendolo così sollecito ed agile, mi figuro di potergli tener dietro e m’avvio.... Dieci passi dopo intendo il mio sfarfallone, ma ormai non c’è che a farsi coraggio. La montagna ha un declivo poco men che verticale ed è vestita unicamente d’erba, viscida dalla lunga pioggia. Un passo su quell’erba e si ruzzola per un centinaio di metri fin sui macigni del letto del Riso. Per tutto sentiero, dei grossi sassi scaglionati quasi in linea retta, ficcati con la punta nella terra ed offerenti, per tutta presa al piede, una superficie disuguale, lucida dal consumo e bagnata fradicia anch’essa. Gli scarponi ed il bastone ferrati e, più l'abitudine, danno all’ingegnere buon giuoco ed io lo vedo dileguarsi al fondo e scaturire d’un tratto Immagine dal testo cartaceoEDIFICI DELLE LAVERIE CON VEDUTA DEL PAESE DI ONETA.

presso il nuovo pozzo e subito confabulare con altri accorsi. Ma io!... con i miei scarpini di città, con le mie sottane lunghe e con il mio parapioggia!... Intanto, ricomincia a piovere ed io dovrei a tutto rigore privarmi anche di questo fragile puntello per ripararmi il capo.... Un passo dietro l’altro, raccomandandomi a quell’ignoto santo, che eventualmente protegge i funambuli in periglio, giungo anch’io alla fine di quella scala di Giacobbe, sulla


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