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Pagina:Ars et Labor, 1906 vol. I.djvu/380

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348 ARS ET LABOR

tabacchiera d’argento appartenente a re Carlo II. È ovale, piatta, e reca inciso il nome dell’argentiere: William Metralfe, di York, e la data 1678.

  • Nella importante rivista tedesca Westermanns lllustrirte Monatschrift Paul Heise ha pubblicato un articolo su Grazia Pierantoni Mancini, facendolo precedere dal ritratto della scrittrice e seguire da 10 poesie da lui tradotte. Già lo stesso Paul Heise aveva tradotta, anni or sono, una poesia giovanile dell’autrice, Maddalena, e parte della sua Raccolta de’ migliori poeti italiani.
  • Il dottissimo orientalista, prof. Michele Korbacher, decoro dell’Università napoletana, ha tenuto il turno delle conferenze alla "Dante Alighieri„, parlando delle leggende indiane.
  • Il Publisher’s Circular, nel consueto riassunto annuale della produzione libraria, stampa che non meno di 6817 nuovi libri furono pubblicati nel Regno Unito durante il 1905. Le nuove edizioni furono 1435. Il totale 8252 è un po’ inferiore a quello del 1904, nel quale anno 8334 libri furono editi o ristampati. I libri teologici 665 segnano un aumento rispetto al 1904; le opere educative 642, una diminuzione di un centinaio e così pure le opere politiche e commerciali, 502, e le ristampe dei romanzi. La pubblicazione di nuovi romanzi si è mantenuta quasi identica a quella del 1904: 1731 e 1733 rispettivamente. Praticamente invariato è il numero delle opere legali, 56, delle opere scientifiche e artistiche, 522, e delle opere storiche e biografiche 557. Un leggiero aumento mostrano le opere di viaggi e di geografia, le opere poetiche, le produzioni drammatiche, gli annuari, le opere di medicina e chirurgia.

Drammatica.

  • Commedie rappresentate da ultimo con buona fortuna sono: a Trani, Santa Russia, dramma in quattro atti dell’avv. Salvatore Liguori; a Camerino, A polvere, commedia brillante in un atto di Milziade Ricci; a Carigliano Calabro, Fra spada e liuto, leggenda drammatica di Ostilio Lucarini; a Firenze, Matrigna, della signora Ersilia Pompeiani; a Verona, Prime faville, commedia del professore O. Allocco-Castellino.
  • M. Claretie, direttore della Comédie Française, ha ricevuto le seguenti novità: Les Cœurs timides, 3 actes, en prose, de M. Paul Adam. — La Courtisane, 5 actes, en vers, de M. André Arnyvelde. — Ulm le parricide, 5 actes, en vers, d’Al. Parodi. — Les Erinnyes, de Leconte de Lisle. — La Fontaine de Jouvence, 2 actes, en vers, de M. Emile Bergerat. — Les Trouvailles de Gallus et Mangeront-ils? de Victor Hugo. — Le Prétexte, 2 actes, en prose, de M. D. Riche. — Le Dieu Terme, 1 acte, en vers, de M. Nigond. — Poliche, 4 actes, de M. Henry Bataille. — Le Vieil Homme, 5 actes, de M. de Porto-Riche. — Les Deux Hommes, 4 actes, de M. Alfred Capus. — Electre, de M. Alfred Poizat.
  • A Parigi si stanno cercando le ceneri di Goldoni: speriamo abbiano miglior sorte di quelle del nostro Porta. Intanto si tengano presenti i seguenti dati: Carlo Goldoni morì il 6 febbraio 1793 a Parigi, in via Pavée Saint Sauveur, in faccia alla casa segnata oggi col numero 21, all’angolo della via Dussaubs. L’atto del decesso, ricavato dai registri del Municipio, ha la data del 17 febbraio, in cui il decesso si dichiara avvenuto in data del 6 dello stesso mese. Il dizionario di Jal non ne fa alcun cenno. D’altra parte la chiesa di Saint Sauveur, ove nella Cappella della Vergine si sotterravano tutti i commedianti italiani, era stata demolita nel 1787. Affinchè la ricerca della tomba del Goldoni sia fruttifera, bisognerebbe intanto sapere ove si sotterravano nel 1793 le persone che morivano in via Saint Sauveur. E non sarebbe inutile anche il rammentare che i cimiteri intorno ai sagrati furono precisamente aboliti sotto la Rivoluzione.

Architettura.

  • In una seduta del Consiglio comunale di Firenze il consigliere Garoglio parla delle scuole e dell’arte. Dice che l’idea della Scuola superiore d’architettura non deve perire. Essa fu lanciata dal Villari sulla Nazione, e poi approvata dal prof. Ristori, sullo stesso giornale. Ma nessun altro ha fatto eco alla nobilissima idea. Questa non deve cascare.
  • A Venezia Vittorio Bressanin ha compiuta l’opera insigne e generosa che egli s’era proposta, ed ha offerta a Venezia: la decorazione del soffitto della sala maggiore del Palazzo Pisano, ove ha sede il Liceo Musicale “Benedetto Marcello„.
  • Nel passato luglio, Amsterdam dichiarava monumento nazionale la casa ove il pittore Rembrandt abitò, e che è stata acquistata col danaro di una pubblica sottoscrizione. Sarà, inoltre, inaugurato il salone, costruito specialmente a spese della Regina, per contenere la celebre Ronda Notturna. Gli editori Schaltema e Holkema preparano una raccolta completa dei soggetti biblici, circa duecento, disegnati e dipinti dal Rembrandt, con testo illustrativo del dottor Hostede de Groot.
  • Si è riunito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed ha esaminato il progetto dell’architetto Basile per il Palazzo di Montecitorio. Sono intervenuti alla riunione l’architetto Basile ed il Questore della Camera, on. Podestà.
  • A Milano nel settembre del 1906 si riunirà l’XI Congresso degli ingegneri ed architétti italiani. I temi da proporsi alla discussione saranno mandati al Comitato esecutivo del Congresso entro il 31 marzo e le memorie illustrative dovranno pervenire al Comitato entro il 31 luglio successivo.
  • Per la fine d’aprile la porta maggiore del Duomo di Milano avrà le imposte di bronzo. Gli amministratori della Fabbrica si recarono al Cantiere dove il prof. Pogliaghi sta ultimando il grandioso lavoro, e constatarono come questo riesca in tutto degno della bellezza artistica della Cattedrale. I marmisti stanno scolpendo il blocco di marmo che sarà collocato nel soffitto della porta e alle spalle interne: dalla cava di Candoglia vennero forniti dei pezzi colossali, senza difetti, d’un colore e d’una struttura magnifici.
  • Il piccone sta demolendo a Parigi, per far posto a grandi case borghesi, il superbo palazzo di Castiglia dell'avenue Kléber. Il palazzo di Castiglia fu l’ultima residenza d’Isabella II di Spagna, morta un paio d’anni fa; e col palazzo svanisce il ricordo di quella mirabile donna, dallo spirito vivo, dai primi impulsi, fresco e spontaneo.
  • Il rapporto presentato al Senato francese sul credito di 3,790,000 franchi per l’acquisto del palazzo Farnese in Roma, fa la storia di questo palazzo, opera del Rinascimento, ed indica le numerose opere d’arte che contiene. Espone i negoziati intrapresi per l’acquisto di questo palazzo e dice che il Governo trarrà onore e vantaggio, approfittando dell’occasione che gli è offerta per dotare la Francia a Roma d’un palazzo degna di essa.
  • Il signor Rossi Vittorio espone con una pubblicazione edita dal Druker di Padova, il suo Progetto di travata metallica, esempio pratico ad uso degli allievi ingegneri.
  • La più grande Chiesa del mondo è stata cominciata a New-York, il cui costo oltrepasserà i cento milioni di franchi. La nuova Chiesa avrà una lunghezza di 167 metri e un’altezza di 145, superando così in dimensioni San Paolo di Londra e San Pietro di Roma, e sarà inoltre rimarchevole per la sua bellezza. Lo stile sarà puramente cattolico senza nulla contenere di bizantino, e questa meraviglia della cristianità potrà raccogliere fra le sue navate settantamila fedeli.