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| ATTRAVERSO LE ARTI SORELLE | 349 |
- Il Granduca di Weimar ha incaricato definitivamente una Società per la costruzione del nuovo teatro di Corte, ponendo come condizione che l’edificio sia dello stile dell’epoca di Gœthe. Come si vede, la città e la Corte di Weimar tengono alle loro tradizioni.
- L’ex-imperatrice Eugenia ha fatto dono al Cantone di Turgovia (Svizzera) della proprietà inalienabile rappresentata dal castello di Arenenberg, che fu abitato dalla regina Ortensia e da suo figlio Napoleone III. Le reliquie della famiglia imperiale, mobili, quadri, vetture di cui Napoleone III s’era servito durante la guerra del 1870, saranno deposti al Museo cantonale.
Scultura.
- Col soggetto "Il Bernini e l’arte del 600 a Roma„, il prof. Carotti ha cominciato all’Università popolare di Milano il suo solito corso di storia dell’arte, con proiezioni. Quest'anno egli parlerà dell’arte moderna europea. Ecco alcuni degli altri argomenti dei lunedì successivi: “Salvator Rosa, la pittura bolognese, Velasquez e Murillo, Rembrandt, Rubens e Van Dyck, Watteau, Tiepolo, Canova ed Andrea Appiani„.
- Per il monumento a Zanardelli in Brescia, il Comitato nazionale ha deliberato che sia indetto un concorso limitato agli scultori Calandra, Canonica, Trentacoste, Ximenes, Contratti e Ghidoni, gli ultimi due dei quali sono bresciani. La scadenza per la presentazione dei bozzetti è stata fissata al 30 aprile 1906. Per il ricordo da erigere in Maderno, il Comitato deliberò di affidarne l’esecuzione a Leonardo Bistolfi.
- Come è noto, dopo il regicidio di Monza, re Vittorio Emanuele III mandò a chiamare l’architetto Sacconi, esprimendogli il desiderio che sul luogo della tragedia sorgesse un monumento in memoria del Padre. Il Sacconi ideò la Cappella espiatoria e ottenuta l’approvazione del Sovrano, diresse i lavori della costruzione. Morto l’illustre architetto che non aveva ottenuto compenso alcuno ai suoi lavori, la famiglia si rimise a quanto avrebbe stabilito il Ministero della famiglia reale. Ora apprendo che a rogito del notaio Guidi di Roma, l'on. Monti-Guarneri, rappresentante gli eredi Sacconi e il comm. Lambarini, direttore generale del Ministero della R. C., hanno firmato una transazione, mediante la quale la R. C. sborsa alla famiglia Sacconi la somma di lire 100,000 a titolo di onorario. I lavori della Cappella espiatoria verranno ora proseguiti sotto la direzione dell’architetto Cirilli, alunno del Sacconi.
- Nel cimitero di Cesena è stato inaugurato un ricordo marmoreo al pittore Anselmo Gianfanti, degno allievo di Domenico Morelli, autore di opere pregevoli che adornano le nostre gallerie. Il ricordo dedicato all’artista dai suoi amici ed estimatori, consiste in un medaglione, opera egregia del Grilli ed in una lapide con epigrafe dettata dall’avv. Trovanelli.
- A Torino fu compiuta la posa in opera della grande stella in rame dorato del diametro di metri 2,50 che forma il nuovo coronamento della Mole Antonelliana. La stella fu elevata insieme con l’ultima parte della guglia fra grandissime difficoltà. L’opera fu compiuta in circa tre mesi. Diresse i lavori l’ingegnere Ghiotti, capo sezione all’Ufficio tecnico municipale.
- È stato fatto cavaliere Valton, che è lo scultore delle belve come Barye, come Frémiet, come Gardet e come in pittura Delacroix, Géricault, Peter, Virion, ecc.
- A Venere, nella storia e nell’arte, specialmente in scultura, è dedicata un’opera di Giuseppe Baracconi, l’autore del Teatro romano antico e dei Rioni di Roma, la quale ricca d’illustrazioni tolte da antiche stampe o riprodotte da documenti artistici, sarà pubblicata dalla Casa editrice nazionale Roux e Viarengo.
Coreografia.
- Al Grande Théâtre de la Monnaie di Bruxelles è andato in scena un ballo di soggetto buddista, ideàto da M.me Tiny e musicato dal di lei marito.
- Un altro ballo nuovo al Grand-Théâtre di Lyon intitolato Riquet. La musica è dello stesso direttore d’orchestra del teatro, M. Philippe Flon.
- M.lle Cléo de Mérode trionfa attualmente a Lisbona; in aprile sarà a Copenhagen e ad Hamburg, ov’ella s’è impegnata di creare delle nuove danze.
- Al Palais des Beaux Arts di Montecarlo la coreografia trionfa con Paris-Mattchujitsu, La Danse en crinoline e Paquita di Saracco.
- A Marsiglia la stagione coreografica è alimentata da Callirhoé di M.me Chaminade e Javotte di Saint-Saëns.
- Un romanzo ispirato da una danzatrice testé comparso è quello di Albert Boissière, intitolato Clara Bilie danseuse.
- Nel Massachusetts quel vescovo W. Stang ha proibito le danze volgari e lascive e fra queste son comprese la polka, il valzer, la mazurka, il galop. Cosa resterà da danzare al Massachusetts?
C’est la danse nouvelle
Universelle!
C’est la danse laïque
D’ la république!
Eli’ surpass’, ma parole,
La Carmagnole!
Nous prons danser au riche
Cette matchiche!
Numismatica.
- Nello scorso luglio moriva a Trieste l’illustre dottor Giuseppe Brettaner, medico oculista di gran fama ed appassionato numismatico. Egli aveva saputo raccogliere con fatiche e dispendi un medagliere dell’arte medica. Si tratta di ben 7500 medaglie, un vero tesoro. Si sperava generalmente che questa collezione sarebbe toccata a Trieste, ma il dott. Brettaner morì intestato e gli eredi naturali stimarono opportuno di regalare il ricco medaglione all’Università di Vienna, a condizione che venga eretta un’apposita sala per raccoglierlo, che si denominerà sala Brettaner, che venga assegnato un fondo per l’acquisto di altre medaglie e che un membro della famiglia faccia parte del Curatorio. La collezione del Brettaner si suddivide in tre gruppi: medaglie che hanno attinenza alla medicina, malattie rappresentate in monete, medaglie a medici e maestri di medicina di tutti i tempi. Vi è pure, in questo gruppo, una raccolta di oltre 100 medaglie riguardanti Federico Schiller, il grande poeta tedesco, che come è noto, aveva esercitato la medicina. A Trieste gli eredi Brettaner regaleranno circa un centinaio di medaglie riguardanti quella città e i suoi vescovi. Alcune sono rarissime.
- Lo Stabilimento Stefano Johnson, di Milano, ha assunta la coniazione dell'artistica medaglia commemorativa dell’Esposizione, come pure quella delle medaglie di premiazione. Per quest’ultima il comm. Federico Johnson, per darle grande importanza artistica, ha determinato di indire un concorso fra gli scultori italiani col premio cospicuo di lire cinquemila.
- A Roma la Commissione artistica monetaria ha nominato i membri delle Commissioni giudicatrici nel concorso per le nuove monete metalliche e per il posto di incisore nella zecca di Roma.
Araldica.
- Fino dal 1900 il signor Silvio Bernicoli, allora vicebibliotecario comunale, aveva rintracciato in un atto del 1472 nell'Archivio Notarile di Ravenna il sigillo antico di