Le insegne dell’Ordine della Giarrettiera che il principe Arturo di Connaught ha rimesso al Mikado da parte di re Edoardo VII d’Inghilterra costituiscono un regalo preziosissimo: sono un gioiello che vale 25,000 franchi. Tale prezzo però non è affatto straordinario — le insegne della Giarrettiera che Giorgio III offerse al Duca di Wellington costarono 250,000 franchi e quelle che Sir Richard Wallace offrì a Lord Beaconsfield nel 1878 erano smaltate di pietre preziose d’un valore complessivo di 300,000 franchi.
Coreografia.
Al Théâtre-Royal de la rue Royale di Parigi trionfa Tanagra, un capolavoro di poegia applicata alla plastica!
Don Chisciotte in ballo sceneggiato da Paul Berthelot e musicato da Laffort, fu danzato con successo a Marsiglia.
Balli nuovissimi eseguiti: a Bruxelles Maïmouna in un atto e due quadri, azione di M.me A. Béon, musica di M. A. Béon, a Darmstadt Der Blunien Rache, azione fantastica di Helene Thiele Leonhardt.
Clara Bill, danseuse è un nuovissimo romanzo di Albert Boissière, romanzo d’ironia e di sentimentalismo, edito da Fasquelle a Parigi.
Tra gli svedesi l’amore è spesso una faccenda d’immaginazione eccitata ed uno dei casi più curiosi che hanno recentemente colpito i psicologi scandinavi è la follia d’amore puro, etereo, delirante, che sollevò l’apparizione in Isvezia di madamigella Cléo de Mérode. Ella apparve svelta e gracile, nel paese in cui si coltiva scientificamente la forza fisica, e con degli occhi di mistero in un viso incorniciato da due grosse ciocche di capelli à la vierge. Il suo contegno fu pudico e d’un’estrema riservatezza, in un paese dove le relazioni sociali sono stabilite su un’onesta libertà e l’indipendenza femminile. Gli svedesi, avvezzi a quelle partite di piacere alle quali le fanciulle partecipano senza controllo, non ottennero la presenza di madamigella de Mérode a una cena che invitando con lei la sua accompagnatice. Le lettere ricevute da Cléo rivelano nei suoi ammiratori un candore straordinario. Qualcuno dei corrispondenti non aveva mai parlato a madamigella, alcuni altri non l’avevano mai vista; ma inebbriati dal contagio dell’entusiasmo, le scrissero delle pagine infiammate. E fu un entusiasmo che si propagò da un capo all’altro dellaSvezia, mantenendosi sempre puro e ideale.
La Promotrice di Belle Arti di Torino ha indetto un concorso per un cartello reclame per la quadriennale di Belle Arti che avrà luogo nel 1907. Al vincitore del concorso sarà assegnato un premio di 400 lire.
Interessante a Firenze l’Esposizione della Società di Belle Arti. Molte sono le opere esposte.
L’Esposizione Filatelica Internazionale che si aprirà verso la fine di maggio a Londra nel salone della Royal Horticultural Society, sarà la più importante e la più comprensiva del genere che sia mai stata tenuta in Inghilterra. Essa comprenderà francobolli britannici, coloniali, esteri, marche telegrafiche e ferroviarie, ecc., ecc.
Aperta nella National Galerie di Berlino l’Esposizione centennale dell’arte germanica.
A Parigi si sta preparando una caratteristica Esposizione dell’arte provenzale, sotto la presidenza di M. Louis Milhan, addetto alle Belle Arti.
A Roma fu aperta l’annuale Mostra della Società amatori e cultori di belle arti nel palazzo delle Belle Arti.
A Torino venne aperta al pubblico l’Esposizione postuma del pittore Celestino Girardi, nelle sale della Promotrice delle Belle Arti. Si tratta di una raccolta di oltre duecento studi, quadri e disegni assai pregevoli.
Nella Galleria Nazionale del Palazzo Corsini a Roma ha avuto luogo l’inaugurazione di una Esposizione di stampe olandesi del secolo XVII organizzata dal direttore della collezione prof. Hermanin. L’Esposizione, che comprendeva molte stampe di Rembrandt, di Potter, di Swanevelt e di altri celebri maestri olandesi, è stata molto ammirata dal numeroso e scelto pubblico, fra cui si trovavano alcune notabilità del mondo artistico e letterario.
L’Esposizione delle arti del mare a Parigi. — Sulla terrazza delle Tuileries è stata inaugurata giorni sono questa importante Esposizione organizzata sotto il patrocinio del Ministero della Marina. Fra le tele esposte primeggianti quelle di Swill, Jobert, Bourgain, Meissonier, Harrison, Tattegrain, Gueldry, ecc., ecc. Nella sezione degli oggetti d’arte i Ministri si fermarono molto a considerare il canotto-automobile in piena corsa dell’officina Falize.