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APRILE
1. — Aprile non sembra più il mese dei fiori, ma secondo gli usi abissini, quello delle grandi pioggie. Alcuni attribuiscono il poco lieto evento a certe macchie che si sarebbero avvertite nel sole: in ogni modo questo tempaccio è davvero una gran macchia che il sole ha sulla coscienza.
— Arthur Nikisch abbandona la direzione del teatro di Lipsia, posto che egli occupava dal febbraio del 1905.
— A Milano, a cura del Comitato lombardo della Lega italiana contro il duello, presieduto dal venerando generale conte Genova di Revel, il marchese Filippo Crispolti tiene nel salone del Liceo Beccaria un discorso contro il duello.
— Successo alla Comédie-Française la nuova commedia Paraître di Donnay, l’autore notissimo di Amants, Lysistrata, Douloureuse, L’autre danger.
— Alla Spezia, per iniziativa dello stato maggiore della nave, viene consegnata alla Benedetto Brin la bandiera di combattimento, offerta dagli ufficiali di bordo.
— Applaudita a Berlino alla Nuova Filarmonica la nuova operetta Yvette di Karl Heins.
— A Buenos-Aires il Consiglio dei ministri decide di nominare una Commissione, presieduta dal contr’ammiraglio Manuel Garcia, per studiare in Europa la costruzione di navi da guerra, la Repubblica Argentina proponendosi di costruire quattro corazzate di 13,000 tonnellate e parecchie torpediniere.
— Ultima giornata della riunione internazionale di corse a Merano, per ufficiali e gentlemen tedeschi, austriaci, svizzeri ed italiani. A questa riunione parteciparono quattro ufficiali italiani che portano via quattro dei premi.
2. — Alla Corte di Cassazione a Roma finalmente si comincia a discutere il ricorso del processo Murri contro la sentenza della Corte d’Assise di Torino.
— Il marchese Imperiali, ricevuto dal Sultano d’Egitto in udienza di congedo, gli consegna a nome del Re d’Italia un ritratto della famiglia reale italiana in una splendida cornice d’oro, adorna di rubini e di smeraldi, con le iniziali di Casa Savoia in brillanti; in ricambio, si dice che il Sultano manderà al Re d’Italia cinque cavalli.
— In questi giorni, dice la Giustizia di Roma, fu diramata una circolare sottoscritta da avvocati, giudici, sostituti procuratori del Re e pretori, con la quale si invitano i magistrati a mandare la loro adesione per un Congresso dell’ordine giudiziario che si terrebbe a Roma in estate. Col caldo, infatti, anche le teste fredde dei magistrati ribolliranno e gireranno da quadre diventando rotonde!
— La Gioconda di D’Annunzio, data per la prima volta in Boemia, a Praga trionfa in teatro e nella stampa: trionfo propriamente giocondo.
— La Lega franco-italiana decide nella sua assemblea generale d’inviare felicitazioni al marchese Visconti-Venosta per l’opera che ha compiuto nell’interesse della pace e dell’umanità colla sua partecipazione al riavvicinamento franco-italiano e alla Conferenza di Algesiras.
— A Milano, nel Salone dell’Automobile-Club, è dato un banchetto automobilistico in onore del maestro Alberto Franchetti, il trionfante autore di La Figlia di lorio alla Scala. 3. — Ad Abbéville (Somme) scioperano i magnani ed incendiano il castello di uno dei loro padroni.
— L’Istituto di Francia assegna il premio del mecenate Osiris (centomila franchi) ad Alberto Sorel, membro dell’Accademia francese, per il terzo volume della sua opera: L’Europa durante la rivoluzione francese.
— Al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles prima rappresentazione della nuovissima opera del maestro belga Rasse, Deidamia, tratta (come l’Edgar di Puccini e come prima (1867) l’opera di Canoby) dalla novella di De Musset, La coupe et les lèvres. È molto e in tutto applaudita. In Deidamia non appare il funerale di Frank (Edgar).
— Il famigerato ex-ministro, il massone Nunzio Nasi, è proclamato deputato di Trapani. Punto e da capo.
— Al teatro Girolamo di Milano la Compagnia Marionettistica rappresenta la nuovissima buffonata Elettori e Candidati. Amen!
— Sbarco di re Alfonso all’Isola del Ferro (Canarie), assai pericoloso, a causa della tempesta. La-barca che porta i musicanti si capovolge: i musicanti sono salvati, ma gli strumenti... rimangono suonati dalle onde marine!
4. — Neve fioccante, vento galoppante, freddo assiderante; tutto ciò in piena primavera, e tutto ciò mentre il barometro segna “bello costante, gran secco„ e tutto ciò mentre si proclama che la scienza astronomica si è già assicurata la previsione scientifica del tempo!
— Al Teatro del Principe di Schwarburg in Sondershausen (Turingia) è applaudita una dotta opera del professore in quel Conservatorio, M. Schrceder, intitolata Die Palikarin.
— A Monaco (Principauté) apertura di un’Esposizione di canots-automobiles. Artisticamente la cosa più importante è il magnifico cartellone-reclame disegnato dall’Hohenstein ed edito dalle nostre Officine G. Ricordi & C.
— Stamane, al balipedio di Muggiano, ebbero luogo gli esperimenti di collaudo al tiro contro una piastra piana di acciaio cementata della Terni da 200 millimetri, appartenente al lotto destinato alla corazzatura trasversale del ridotto delle navi sul tipo della Roma. Si spararono tre colpi con un cannone da 203 e con proiettili Poldihutte senza cappuccio. Il primo colpo diede ottimi risultati, essendosi il proiettile infranto contro la piastra. Il secondo la perforò nettamente. Il terzo non perforò, ma staccò una scheggia sul rovescio della piastra stessa. Risultato equivoco!