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Pagina:Ars et Labor, 1906 vol. I.djvu/596

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548 ARS ET LABOR

Immagine dal testo cartaceoIl Coro del Gruppo: Partiam!! partiam!! Partiam!! partiam!!!

  • Quest’anno Montecatini avrà il suo teatro in ordine. A direttore fu scelto l’ex-basso Leopoldo Cromberg, il quale è già riuscito ad assicurare al teatro dal 1 giugno al 15 settembre lo svolgimento del seguente programma: Gemma Caimmi, drammatica, dal 1 al 15 giugno — Edoardo Ferravilla, dal 16 al 30 giugno — Ermete Novelli, dal 1 al 6 luglio — Virgilio Talli, drammatica, dal 7 al 25 luglio — Oreste Calabresi, drammatica, dal 26 al 31 luglio — Augusto Angelini, operette, dal 1 al 15 agosto — Ferruccio Benini, dal 16 al 31 agosto — Palma-Alegiani, operette, dal 1 al 15 settembre.
  • Il concorso internazionale di musica organizzato per il 2 e 3 giugno dal Journal di Parigi, va assumendo sempre maggiore importanza. Il Consiglio municipale della metropoli francese ha ora deciso una sovvenzione di 20,000 franchi, destinata a costituire due premi di 10,000 lire, uno per le composizioni, l’altro per le bande. Questa somma, unita a quella già precedentemente fissata dal grande giornale parigino, formerà un totale di 75,000 lire da ripartirsi fra i vincitori del concorso.
    Del concorso sono presidenti d’onore il maestro Massenet e il presidente del Consiglio municipale di Parigi; presidente effettivo G. Fauré, direttore del Conservatorio. Finora si sono iscritte alla gara quasi 300 Società francesi e straniere con circa 20,000 concorrenti.
  • Il tenore Knote di Monaco di Baviera ritornando in patria dice cose meravigliose della vita di un artista scritturato da M. Conried per New-York. Ecco, secondo lui, il repertorio d’una settimana: lunedì, a New-York, dopo mezzogiorno, Oro del Reno, alla sera Hanse! e Gretel, martedì sera a Filadelfia Rigoletto; mercoledì ritorno a New-York a 4 ore del mattino, a mezzogiorno ripetizione del Lohengrin, a due ore La Walkiria, alla sera Elisir d’amore; giovedì Siegfried; venerdì, dopo mezzogiorno, Il Crepuscolo degli Dei; alla sera Hànsel e Gretel; sabato Siegfried; domenica Sacred Councert. Ma con tutto ciò il tenore Knote non ha esitato ad accettare la riconferma per l’anno venturo alle stesse grandi fatiche d’Èrcole con relative pillole d’oro!
  • Il Festival triennale di Lincoln sarà celebrato il 20 e 21 giugno; ecco il programma del 20: Ouverture del Freischütz (Weber), Sinfonia in La(Beethoven), Suite dell’Arlésienne (Bizet), Marche imperiale (Wagner), A Phantasy of Love at Life (J. Cowen), Ouverture «pour une tragedie non écrite „ (Hubert Party). Orchestra sotto la direzione di M. Bennett e degli autori. Programma del 21 giugno: Te Deum (Dvorak), Mort et Transfiguration (R. Strauss), Requiem allemand (Brahms), Voces clamantium (H. Parry), Sinfonia incompiuta (Schubert), Israël in Egypto (Handel).
    Il maestro G. Fauré, direttore del Conservatorio di Musica di Parigi, ha chiamato il maestro E. Consolo a far parte, in unione ai pianisti Paderewski, Busoni, Rosenthal, Moszkowsky, Sauer ed altri, del Giurì nel concorso triennale internazionale di pianoforte Diémer, che ebbe luogo in Parigi nel maggio scorso.
  • La legge degli astri è il titolo di una nuova opera di Sigfrido Wagner, figlio del grande maestro, e che sarà eseguita nella ventura stagione. Sigfrido Wagner ha compiuto, con questa, la sua quinta opera.
  • La principessa Paolina Metternich ha festeggiato in Vienna, il 30 marzo u. s., il suo settantesimo compleanno. La principessa Metternich ebbe una gran parte nel movimento musicale di Parigi ai tempi del secondo impero. Fu dessa, che nel 1861 sostenne il Wagner contro ostacoli d’ogni genere e, avendogli ottenuto insieme l’appoggio della Corte, gli rese possibile di far rappresentare all’Opéra il Tannhaüser. Sono note le peripezie di questa rappresentazione.
  • Nell’ultima settimana del marzo u. s. finì il primo cinquantenario della composizione della Walkyrie. Ma il giubileo della composizione dell’opera è ben lontano dal coincidere con quello della prima rappresentazione di essa; la Walkyrie fu rappresentata per la prima volta solo 14 anni più tardi, in Monaco, ed anche allora contro l'espresso divieto dell’autore. La prima rappresentazione ufficiale ebbe luogo invece il 14 agosto 1876, a Bayreuth. Il glorioso spartito aveva “fatto anticamera„ giusto venti anni!
  • II signor Albert Carré pensa alla scrittura degli artisti che dovranno creare personaggi importanti nelle opere nuove che si daranno prossimamente all’Opéra-Comique di Parigi, e cioè Chandelier di Messager, Barbe-Bleue di Dukas, Chemineau di Leroux.
  • Una cantante fra Garibaldi e Mazzini. La signorina Luisa Garibaldi, egregia artista, terminati i suoi impegni al Costanzi, si recò scritturata al Grande Teatro di Trieste. Il nome di Garibaldi piacque poco alla I. R. Polizia, la quale pregò cortesemente la signorina Garibaldi di riprendere per l’occasione il nome di sua madre e di rinunciare così a quello di Garibaldi.
    La signorina Garibaldi, figlia di Giuseppe Garibaldi, non oppose difficoltà e denunciò il nome di sua madre che è figlia di certo Giuseppe Mazzini. Il Commissario andò a prendere istruzioni dai suoi superiori e poi ritornò presso la gentile artista per dichiararle che, tutto sommato, era meglio conservare il nome di Garibaldi anziché rievocare quello di Mazzini. Il racconto è storico.

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