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Pagina:Ars et Labor, 1908 vol. I.djvu/162

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A PROPOSITO
DI UNA PUBBLICAZIONE DI STORIA
DEL RISORGIMENTO ITALIANO

[1] Immagine dal testo cartaceo

Immagine dal testo cartaceoECISAMENTE non v'ha cosa difficile quanto dettare la storia contemporanea. Gli avvenimenti troppo vicino a noi si presentano il più delle volte con un aspetto tutt'affatto opposto a quello proprio ad essi, non essendo a noi dato, per mille circostanze diverse, di poter far sempre tutte quelle investigazioni coscienziose che ci permettano di vagliarli con ogni equità: i rancori sanguinano ancora e lo storico corre facilissimo il pericolo di mutarsi in libellista, onde l'opera ch'egli credeva di dettare per illuminare la posterità su dati avvenimenti, termina il più delle volte per sviare dall'intento che egli si era onestamente prefisso. Pasquale De Luca non deve essersi certo nascosto il pericolo che lo attendeva nello scrivere l'opera sua poderosa e qua e là difatti si accusa la coscienza in lui nitidissima del guaio al quale abbiamo or accennato.

Molti documenti riguardanti il nostro Risorgimento; la maggior parte, anzi, sono tutt'oggi ancora inediti, e indubbiamente quelli che sarebbero appunto i più acconci a illuminar molte circostanze. Da qui pertanto numerosissimi, variatissimi gli ostacoli che si oppongono per dettare una storia completa ed imparziale del Risorgimento del nostro paese.

Immagine dal testo cartaceola tomba di Garibaldi a Caprera. Per far della storia oggi non bastano più alcuni dati, quelli che tutti hanno sotto mano si scriva la storia d'oggi come quella d'ieri, del nostro secolo o di una diecina di secoli addietro: la storia del Medio Evo o quella di Roma: oggi bisogna abbeverarsi a tutte le sorgenti accessibili, senza alcuna eccezione, e tutte esaurirle innanzi di mettersi all'opera. Corrono presentemente per la maggiore tali pubblicazioni, che per esse non possiamo a meno di ritenere sia occorsa un'indagine estremamente minuziosa in tutti gli archivi, giacchè tali lavori non vanterebbero alcun merito, alcuna ragione in loro di essere, quando non fossero in tutto completi. Ma se tal genere di opere è possibile per quanto riguarda la storia di un secolo addietro e giù di lì, non è fattibile in quanto esse si riferiscono ad avvenimenti vicino a noi, giacchè, insistiamo, ogni vera e scrupolosa indagine è a tutt'oggi presso che impossibile anche allo storico più coscienzioso: le ragioni ognuno facilmente sa intuire. Poi si oppongono tutte le altre difficoltà, che sono comuni ad ogni lavoro di tal natura, e prima fra tutte la mancanza di un unico archivio, il quale non costringa chi scrive



  1. PASQUALE DE LUCA. La Patria nostra — I liberatori — Visioni e figure del Risorgimento.