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Pagina:Ars et Labor, 1908 vol. I.djvu/179

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VILLE E PALAZZI ITALIANI 123

gotici veneziani, rarissimi oggi. Dopo avere ammirati tanti tesori d'arte, scendiamo a visitare la chiesa, che presenta essa pure un notevole interesse.

Attraversato il grande cortile d'onore col doppio porticato, indi un altro cortiletto, si entra nella chiesuola, pulita, fresca, artistica, vero tipo della cappella padronale d'altri tempi. Lo stile interno è prevalentemente barocco, con buoni affreschi e stucchi alle pareti ed al soffitto;

Immagine dal testo cartaceo

Fot. G. Castelbarco.
I Sotterranei — La Sala Romana.

una profusione di marmi dei più svariati colori getta una nota gaia che piace e fa strano riscontro ai numerosi quadri di primitivi, fra i quali un'impressionante Crocifissione. In un angolo a destra una bella statuetta di Santa Teresa, parmi opera di artista spagnuolo: nei corridoi laterali sono conservate in apposite nicchie diverse reliquie di Santi, oggetti già appartenenti a Innocenzo XI, il busto in terracotta d'un arcivescovo Simonetta, l'abito da cappuccino d'un beato Visconti, arredi e paramenti sacri in quantità. Nel mezzo della chiesuola riposano le ceneri del conte Giuseppe Simonetta, fondatore della villa, assieme a quelle del pronipote Giuseppe Castelbarco, come indica la seguente iscrizione:

S. AEDE CONSTRUCTA
HOC SIBI SEPULCRUM
VIVENS DECREVIT
COMES JOSEPH SIMONETTA
A.
MDCCXXXII
QUI CUM
JOSEPH SCIPIO
CASTROBARCO VICECOMES
IX FRANCISCA SIMONETTA MATRE
CONSANGUINEUS ET HERES
CINERES EODEM IN TUMULO
CONSOCIAVIT
A. MDCCCIV
V. A. A. LII

Immagine dal testo cartaceogrande sala da pranzo. Ed ora passiamo a visitare il Museo ed il Teatro che in due appositi edifici si trovano all'ingresso del grande viale del parco che conduce a Vaprio.

Due graziosi casini in stile impero, circondati da piante, di fronte alla villa, entrambi dedicati all' arte, rappresentano tutto ciò che di più signorile e di più indovinato si possa desiderare. Fu,