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| ATTRAVERSO LE ARTI SORELLE | 167 |
simi, una collana artistica, una ghirlanda dal serto a foglie e fiori diversi, un’altra ghirlanda simile, due armille a testa di cigno, un anello massiccio con pietra incisa e un altro anello filiforme rinvenuti in una tomba di Monte Forino di proprietà del conte Carletti.
- Il prof. Gherardo Gherardini, sopraintendente degli scavi nel Veneto, andò qualche giorno fa a Vicenza e insieme al senatore Fogazzaro si recò al Municipio per dare al Comune dei consigli intorno alle tombe cristiane del IV secolo scoperte qualche mese addietro in quella città e che destarono notevole interesse nel campo dei dotti.
- A Cerea (Verona) la vetusta chiesetta di S. Zeno, il monumento più antico di stile romantico primitivo, va quotidianamente deperendo per le lungaggini della protezione governativa. In nome dell’arte s’invoca di togliere quella sconcia deturpazione del vecchio restauro al campanile, lasciando nettamente visibili le colonnette delle bifore nella cella campanaria.
- Una missione nell’Africa occidentale francese, diretta dal signor Viullet, direttore dei servizi agronomici nell’Alto Senegai (Niger), ha scoperto una grotta preistorica nel circolo di Kita, vicino al villaggio di Marcabottjon, a 12 chilometri dalla stazione di Napodia. Le mura di questa grotta portano curiosi segni simbolici, che la missione ha accuratamente rilevato. Si sono raccolte sul suolo della grotta pietre lavorate, oggetti di uso comune e cocci di vasellame. Si tratta quindi di una stazione neolitica.
Letteratura.
- In un opuscolo — stampato in cento esemplari per le nozze Olschki-Keins - Guido Biagi dà minuti ragguagli d’un rarissimo cimelio dantesco, acquistato di questi ultimi tempi dal barone Sidney Sonnino. Si tratta d’un esemplare della Commedia stampata a Jesi nel 1472 dal maestro Federico de Comitibus Veronese. Questa copia — che l’acquirente ha salvato dalla minacciata emigrazione in America — è tanto più preziosa in quanto che appartenne a Ugo Foscolo, che vi appose una nota autografa di due facciate.
- A Roma la professoressa Clelia Bertini-Attilj parla sulle condizioni dell’arte musicale nel secolo XVIII, intrattenendosi specialmente sulla bellezza delle melodie del Pergolese.
- Abbiamo da Genova la notizia che fu consegnata ad Anton Giulio Barrili una splendida pergamena decretata in occasione della sua nomina a socio onorario della Società Ligure di Storia Patria La pergamena è opera artistica della signorina Ada Segre; contiene la seguente iscrizione:
Società Ligure di Storia Patria
La Società nell’assemblea del 10 febbraio 1907
ha conferito per acclamazione
la sua presidenza onoraria
al suo socio più illustre
Anton Giulio Barrili.
La pergamena è ottimamente miniata. In alto vi è il ritratto a medaglione dell’annalista Caffaro; in un altro medaglione si vede Genova ed il mare. Vi sono pure dipinti i simboli delle opere del Barrili.
- A Torino, a Palazzo Madama, il nostro collaboratore Renato Simoni ha tenuto una peregrina conferenza con un’evocazione storica interessante quanto originale dal curioso titolo: "Un Giornalista e quattro donne nel Settecento». Fu applauditissimo per la copia rutilante delle immagini svolte ed espresse con smagliante forma.
Drammatica.
- Anche gli autori drammatici inglesi hanno cominciato a protestare contro la censura teatrale. Essi saranno presto ricevuti dal Presidente del Consiglio per esporgli le loro lagnanze e intanto hanno diffuso una specie di proclama contro “quell’ufficio autocratico nelle sue procedure che si oppone allo spirito della costituzione ed è contrario alla giustizia ed al senso comune„. Asseriscono che la censura non è esercitata negli interessi della moralità e che in ogni modo i giudizi morali devono essere riservati al pubblico; domandano di non essere sottoposti all’arbitrio di un solo ufficiale pubblico non responsabile di fronte al Parlamento o alla legge e chiedono, infine, che... la censura sia abolita. La protesta reca le firme di tutti gli autori drammatici inglesi, fra cui quelle di A. W. Pinero, George Meredith, M. Philips, Bernard Shaw, A. C. Swinburne, FL G. Wells e Israel Zangwill.
- Roberto Bracco ha terminato un nuovo dramma, che s'intitola Nellina. Vi sono, dicesi, due belle parti di prima attrice. Il dramma sarà recitato quanto prima da una Compagnia primaria.
- Rose, la trilogia di Sudermann, che è giudicata unanimemente il lavoro più profondo e più originale del drammaturgo tedesco, è stata tradotta in francese e verrà rappresentata a Parigi dalla Rejane, che ne è addirittura entusiasta.
- Nuovi lavori drammatici: Arturo Colautti ha scritto per la scena di prosa un lavoro in tre atti, che s’intitola L’Arbitro. - Eleonora Duse ha accettato di leggere la tragedia inglese Duchessa di Padova, una delle prime di Oscar Wilde. — Si afferma che il Rossini del Testoni non comparirà alla luce che nella prossima primavera. — Nel “Teatro della Città di Federico Guglielmo» in Berlino è stata recitata con buon successo la nuova commedia di Otto Ernest, intitolata I giovani d’oggi. — Eugenio Bermani ha finito di scrivere un dramma, La sorgente della vita, di argomento intimo e passionale, che sarà rappresentato probabilmente a Roma. — G. A. Cesareo ha posto mano a una nuova tragedia, Il Matto de’ Medici, ispirata all’uccisione di Alessandro de’ Medici per mano di Lorenzino.
- Felice rievocazione coronata da pieno successo, quella del pittoresco dramma di Dumas (padre) Enrico III e la sua Corte, al teatro del Casino di Montecarlo.
Architettura.'
- A Ravenna, in Prefettura, è stato firmato l’atto di consegna del Chiostro di S. Maria di Porto al Municipio e di quello di S. Vito alla Sovraintendenza dei monumenti: così si corona degnamente quell’Esposizione regionale.
- A Pistoia è oggetto d’ammirazione un bel finestrone gotico istoriato nella monumentale chiesa di San Giovanni Evangelista. L’artistico finestrone è il secondo di un bel trittico aperto nell’abside della chiesa. A questa chiesa poi si stanno facendo degli importanti restauri, sia demolendo i colonnati e il frontale in pietra dell’altare maggiore, per sostituirli con un’ara alla romana, su cui poggerà un bel polittico di scuola giottesca; sia rimettendo nella primitiva forma certe arcate di pregio.
- Il Consiglio comunale di Chateaulan prese una decisione riguardo al presbiterio divenuto proprietà comunale. Sono state fatte due offerte: la prima da un commerciante per 17,000 lire e la seconda da un proprietario per 20,500 lire oltre alle spese. L’immobile era valutato 28,000 franchi. Su domanda di Ehallesen, sindaco del comune, il Consiglio decise di accettare l’offerta del commerciante, purché nell’atto di vendita sia compresa la clausola di affittare gratuitamente una parte dell’immobile al clero officiante.
- A Roma la Commissione Reale per il monumento a Vittorio Emanuele II, aderendo alle dichiarazioni del Ministro dei Lavori Pubblici e riconoscendo l’impossibilità che il monumento sia compiuto in tutte le sue parti per il 1911, ha deliberato ad unanimità che sieno terminate per le feste cinquantenarie le parti architettoniche e inoltre decorazioni scultorie, come le sedici regioni, i frontoni dei propilei, le due quadrighe trionfali già messe in concorso, le due fontane, le quattro vittorie, le due faune ai fianchi dei pronei e i sei grandi gruppi da collocarsi all’inizio della grande scala.
- Contemporaneamente alle onoranze rese a Jacopo Barozzi a Caprarola, anche Roma, Viterbo, Sant’Oreste, Vallerano e ovunque nel Lazio esistono opere del grande architetto, hanno solennemente festeggiato Barozzi.
Scultura.
- Un monumento allo scienziato Antonio Raimondi fu eretto nella città di Lima (Perù), la quale, all’uopo aveva bandito un concorso internazionale. A tal non facile cimento riusciva vincitore, a votazione unanime della Giuria, il valente e infaticabile scultore Tancredi Pozzi di Torino.
- La Perseveranza di Milano pubblica una lunga lettera del signor Pier Gaetano Venino per rivendicare la