| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| 180 | ARS ET LABOR |
8. — A Roma la Regina Madre si reca nella chiesa reale del Sudario per assistere al solenne Te Deum celebratosi per il genetliaco della regina Elena.
— A Parigi brillantissimamente debutta in Malia di Capuana al teatro Marigny la Compagnia Siciliana di Giovanni Grasso.
— A Londra nel pomeriggio alla Mansion House, sotto la presidenza del Lord Mayor, ha luogo la distribuzione dei premi ottenuti dagli espositori inglesi alla Mostra internazionale di Milano del 1906. Il conte Bosdari, rappresentante l’ambasciatore d’Italia, consegna i diplomi. Il Lord Mayor pronuncia un discorso ricordando la simpatia esistente tra l’Italia e l’Inghilterra.
— A Roma, sotto la presidenza del marchese Cappelli, presidente della Società geografica italiana, si aduna il Comitato nazionale per un monumento ai caduti nella Somalia italiana, presente anche il regio governatore del Benadir, Carletti. Sono prese le deliberazioni necessarie affinchè il monumento, che sorgerà a Mogadiscio, significhi affermazione solenne di quell’azione civile che l’Italia prosegue nella colonia.
9. — Un telegramma da Mogadiscio pervenuto al Ministro degli esteri annunzia che il 12 dicembre duemila abissini provenienti non si sa bene da quale direzione, hanno compiuto una scorreria nella regione di Baidoa-evai-Buracaca, raziando una carovana ed uccidendo o facendo prigionieri i commercianti che la componevano. Essendosi la popolazione raziata rivolta per aiuto al residente italiano di Lugh, scoppiò un conflitto al quale presero parte da un lato gli Abissini con gli Arussi ed i Ogaden e dall’altra Rahaunin e gli ascari al servizio dell’Italia. Sembra che da ambe le parti si siano sofferte rilevanti perdite.
— A Londra il governatore generale Lord Grey riceve dal Principe di Galles un’offerta di 50 lire sterline per la sottoscrizione aperta a favore della conservazione del campo di battaglia di Quebec.
— A Bruxelles la crisi ministeriale belga si avvia alla soluzione. Il Re offre la carica di primo ministro al presidente della Camera Schollaert, l’uomo più indicato per risolvere in modo soddisfacente per il paese la intricata questione del Congo.
— Si riunisce in Roma il Consiglio di disciplina che deve giudicare i dipendenti del Governo i quali risultano passibili di punizione, secondo la relazione sull’inchiesta compiuta all’Istituto di Belle Arti di Venezia.
10. — A Milano si costituisce un Comitato incaricato di preparare i festeggiamenti pel centenario di San Carlo Borromeo, che ricorre nel 1910. Del centenario si occupa ampiamente un’apposita lettera pastorale del cardinale arcivescovo, pubblicata dall’Osservatore Cattolico.
— A Tolone, Doumergue fa suo il progetto Briand sulla conservazione dei tesori artistici in Francia.
— Ad Atene avvengono le dimissioni del Ministro delle finanze, le quali provocano la crisi ministeriale greca.
— A Londra si costituisce un Comitato per organizzare per quest’estate un “pageant„ cioè un “defilé„ storico celebrante i fasti più popolari di Londra.
11. — Il Sindaco di Chamounix manda un telegramma al capo del dipartimento del Gard a Berna dicendo che gli skiatori dell’esercito svizzero, guidati dal luogotenente Pulver, venuti al concorso di ski, si sono fatti ammirare per il loro slancio e la loro abilità. La città di Chamounix riconoscente, offre una medaglia d’oro al luogotenente Pulver ed una medaglia d’argento ai soldati.
— A Roma con odierno decreto reale il principe Baldassarre Odescalchi, il barone Giuseppe Majorana Buonanno e il cav. Bonaventura Permis sono stati confermati membri del Consiglio ippico per il triennio 1908-1910.
— A Londra si dà come certa la cessione del Times da parte della famiglia Walter.
— All’Argentina di Roma felicissimo trionfale varo drammatico della Nave di G. d’Annunzio. Assistono i Sovrani, che vogliono ben esprimere congratulazioni al poeta specialmente come evocatore di patriottiche leggende gloriose. (Vedasi a pag. 133).
12. — Il Re del Portogallo si reca a Lisbona espressamente per ricevervi il Duca degli Abruzzi, col quale si reca al Castello di Villa Viciosa per una partita di caccia.
— Nel Marocco Mulay Afid è proclamato Sultano nelle due principali moschee di Fez.
— I Governi britannico, francese e germanico telegrafano ai loro rappresentanti in Addis-Abeba di appoggiare presso Menelik le domande del ministro italiano riguardanti il conflitto di Lugh.
— A Nizza si corre all’ippodromo del Varo il Gran Premio della Città di Nizza, steeple-chase, lire 100,000, metri 5000, handicap. Favorita è la scuderia Liénart. E infatti vince Hamed.
13. - Alla Scala di Milano il terzo spettacolo della stagione riesce pienamente: Cristoforo Colombo di Alberto Franchetti ha splendide accoglienze, applausi unanimi a tutti gli atti e numerose sono le chiamate agli artisti, al maestro Toscanini: dopo l’atto secondo, nel quale è ammiratissimo il coro, abbiamo visto con piacere al proscenio anche il maestro Ventini. Tutto lo spartito importantissimo ha splendida esecuzione ed il maestro Toscanini bene ha meritato gli applausi del pubblico. L’assieme degli esecutori è ottimo per omogeneità e per le belle voci di giovani artisti, nella scelta dei quali la Direzione del teatro fu assai fortunata. Possiamo ancora mettere fra i giovani cantanti il baritono signor Amato, protagonista degno di lodi senza restrizioni per la bella interpretazione vocale e scenica. Una vera rivelazione la signora Mazzoleni (soprano) che nella breve ma faticosa parte della Regina suscita entusiasmo per la bellezza della voce e per la squisita esecuzione. Benissimo le signore Ruszkowska, Alemanni e Garibaldi, il signor Polverosi, assai promettente tenore, ed i signori De Angelis, Thos, Badà, Rasponi, Mentasti, Montanari, Tega. Scenari bellissimi, specie quelli del secondo e dell’ultimo atto. Il macchinista Ansaldo ha saputo far muovere dalle onde con verità grandissima la caravella di Colombo.
Le lodi fatte alla esecuzione orchestrale non ci impediscono di pienamente confermare le impressioni esposte nel precedente fascicolo in inerito alla nuova disposizione dell’orchestra. Anzi diremo di più, che dalla nuova audizione ci è apparsa evidente non solo l’alterazione dei diversi timbri degli strumenti, ma che altresì le sonorità massime se ora raggiungono una forza non spregevole, non arrivano tuttavia a quell’intensità poderosa ed impressionante che era una delle qualità dell’orchestra della Scala, anche allorquando il numero degli esecutori era sensibilmente minore dell’attuale.
— Ricorre a Parigi ed è meritatamente festeggiato dovunque il 10.o anniversario della direzione di M. Albert Carré all’Opéra Comique. Il geniale e cortese gentiluomo riceve innumerevoli congratulazioni e questo telegramma di Massenet: “De notre vieille terrasse, j’applaudis, en cet anniversaire, à vos dix premières années d’éclatante direction„.
— Al Velodromo del Parco dei Principi a Parigi ha luogo un duello fra il librettista Bois e il maestro D'Indy pel libretto Fedra e Ippolito. Scambio innocuo di due palle — nessuna riconciliazione — gli odi melodrammatici sono serì molto!
— Lo Standard annuncia che i lavori per la costruzione di una nuova potente diga a Portsmouth sono cominciati. Si tratta di togliere altri fondi sabbiosi trovantisi presso l’isola di Wight.
— Il ministro degli Esteri, on. Tittoni, riceve dal reggente la nostra Legazione ad Addis-Abeba, il seguente tele-