Pagina:Bardi - Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino, 1580.djvu/8

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6 D I S C O R S O  S O P R A  I L  G I V O C O

[versione diplomatica]


e meſſaui ſopra vna palla; ſi diuidono pari contro à pari, e contendono farla paſſare oltre à gli auuerſari loro di là da vn'altra linea deſcritta dietro all'vna parte, & all'altra. Queſti Romani è da credere (auuenga che certa memoria non ce ne ſia) che quando poſero la colonia Fiorentina, ci portaſſero queſto giuoco, come l'altre noſtre imitationi, & vſanze Romane; onde ancor hoggi ci reſtano i nomi del Campidoglio, e delle terme, e degli Acquidotti, & i veſtigij del Theatro, & il Tempio di Marte bello, & intero. Quinci ſi proua manifeſtamente la ſua nobiltà: poſcia, che ſino da gl'Antichi Greci riconoſce l'origine, & da i Romani fu come ottimo receuuto, e poi portato à noi. Oltre all'antichità è nobiliſsimo queſto giuoco per lo ſoggetto per la natura, e per l'vtilità. Il ſoggetto ſuo erano le perſone de gl'Eroi, le quali come s'è detto à queſto ſolo, come piu nobile de gl'altri, è piu degno giuoco s'esercitauano; e noi ſimilmente il fiore della Nobiltà, come à ſuo luogo diremo à queſto ſcegliamo. Quanto alla natura, ciaſcheduna coſa tanto è piu nobile, qnanto è piu vniuerſale, e piu coſe ſotto di sê ordinate à fine di lei, & quaſi à ſuo ſeruigio comprende, e quella è nobiliſsima, che à niuna altra coſa fuori che à ſe ſteſſa, & ordinata, ne ſerue: il Corſo, il Salto, la Lotta, il Diſco, il pugilato, che i piu pregiati erano da gli antichi, il Nuoto, il Pome, il Cauallo, il Saracino, la Scherma, e Gioſtra, e Sbarra, che quaſi ſono i piu vſati da noi; tutti (chi ben rimira, e vuole ſenza animoſità giudicare) ſono del Calcio aiuti, e ſtromenti, e quaſi ſua famiglia, e ſeruigiali. Perciò che quanto alli antichi, lo Inanzi adoperà la velocità de piedi, la deſtrezza del lottare, e del ſaltare, e la preſtezza del pugno. Lo ſconciatore la lotta, & il pugno. Il Datore la palla corre, & con fortiſsime date la ſpinge quanto puote in alto, e lontano in vece dello auuentare, che ſi faceua del Diſco, il quale (ſe bene in forma di lente, e peſante, doue la noſtra Palla, e Globo, e leggiero) ſi come con l'eſſer in aria tratto le braccia, e le ſpalle asforza-


[versione critica]


e messavi sopra una palla; si dividono pari contro à pari, e contendono farla passare oltre à gli avversari loro di là da un'altra linea descritta dietro all'una parte, et all'altra. Questi Romani è da credere (avvenga che certa memoria non ce ne sia) che quando posero la colonia Fiorentina, ci portassero queſto giuoco, come l'altre nostre imitationi, et usanze Romane; onde ancor hoggi ci restano i nomi del Campidoglio, e delle terme, e degli Acquidotti, et i vestigij del Theatro, et il Tempio di Marte bello, et intero. Quinci si prova manifestamente la sua nobiltà: poscia, che sino da gl'Antichi Greci riconosce l'origine, et da i Romani fu come ottimo recevuto, e poi portato à noi. Oltre all'antichità è nobilissimo questo giuoco per lo soggetto per la natura, e per l'utilità. Il soggetto suo erano le perſone de gl'Eroi, le quali come s'è detto à questo solo, come piu nobile de gl'altri, è piu degno giuoco s'esercitavano; e noi similmente il fiore della Nobiltà, come à suo luogo diremo à questo scegliamo. Quanto alla natura, ciascheduna cosa tanto è piu nobile, qnanto è piu uniuersale, e piu cose sotto di sê ordinate à fine di lei, et quasi à suo servigio comprende, e quella è nobilissima, che à niuna altra cosa fuori che à se stessa, et ordinata, ne serve: il Corso, il Salto, la Lotta, il Disco, il pugilato, che i piu pregiati erano da gli antichi, il Nuoto, il Pome, il Cavallo, il Saracino, la Scherma, e Giostra, e Sbarra, che quasi sono i piu usati da noi; tutti (chi ben rimira, e vuole senza animosità giudicare) sono del Calcio aiuti, e stromenti, e quasi sua famiglia, e servigiali. Perciò che quanto alli antichi, lo Inanzi adoperà la velocità de piedi, la destrezza del lottare, e del saltare, e la prestezza del pugno. Lo sconciatore la lotta, et il pugno. Il Datore la palla corre, et con fortissime date la spinge quanto puote in alto, e lontano in vece dello avventare, che si faceva del Disco, il quale (se bene in forma di lente, e pesante, dove la nostra Palla, e Globo, e leggiero) si come con l'esser in aria tratto le braccia, e le spalle asforza-


va, e