Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/242

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 234 —


lampo fuggevole che balenò da quegli occhi, al lieve sorriso che sfiorò le sue labbra, io riconobbi la donna. Ma, come ho detto, fu un lampo, e il sorriso, a mala pena formato, si estinse.

— No; — disse poi di rimando.

— Vedete? Io sono stato più pronto.

— Fin troppo; — replicò ella, pigliando la sua rivincita su me. — Perciò non ero affatto sicura. Vi prego, — soggiunse allora, con accento mutato, — non pensate male di me. Queste lettere non racchiuderebbero segreti per voi, se foste un altro, poniamo il primo sconosciuto che s’incontra per via. Ora, voi non siete più quest’uomo a’ miei occhi. Non è egli vero che appagherete il mio desiderio? che intenderete il mio riserbo, e che queste lettere....

— Le metterò alla posta senza leggere la soprascritta, senza pure guardarne il si-