Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/293

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poter trattenere il volo del tempo. Ella era spesso malinconica. Mi amava sempre più, lo vedevo, e il pensiero della separazione la tormentava al pari di me. Una mattina, mentre io stavo allacciandole un vezzo di perle d’ambra che era sul punto di sfilarsi, mi avvidi che ella aveva i suoi begli occhi fissi con amorosa cura sulla mia fronte, e fattomi subitamente a guardarla, sorpresi due lucciconi che le tremolavano sulle ciglia. Ognuno che abbia amato fortemente e veduto piangere la donna amata, indovinerà quali ardori andassero quelle due lagrime a spegnere. Ma, nè io le chiesi perchè piangesse, nè ella ebbe mestieri di dirlo. A che le parole nostre, dove parlava il destino?

Fu quello come un raggio di luce al mio spirito. Da quel momento incominciai a considerare, più attentamente che non avessi fatto da prima, le tristi necessità da cui