Pagina:Barrili - I rossi e i neri Vol.2, Milano, Treves, 1906.djvu/340

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della quale aveva già fatto prova; - peccato che due gentiluomini come noi non siano qui venuti a combattere pei begli occhi d’una dama!

- Così pur fosse! - soggiunse il Cigàla, tenendo bordone al prudente artifizio o allo scherno dell’avversario, che ben poteva esserci dell’una cosa e dell’altra. - Io terrei la giostra con più di baldanza!

- Fate conto, Cigàla! - disse di rimando Aloise. - Figuriamoci ambedue che ella sia qui, questa sognata castellana, e che dall’alto di quel verone ella assista al torneo, per gittare col sommo delle dita un bacio a quella spada che uscirà tinta del sangue di uno di noi. Il Cigàla si morse le labbra, e non rispose più altro. Enrico intanto s’era fatto innanzi per offrir loro le spade. Le tolsero, salutarono alla svelta i padrini, ed impegnarono le lame.


XXXVII.

Tardi ma in tempo....

Ambedue fecero bella mostra di loro prodezze; chè il Montalto, come è noto, era una lama gagliarda, e il Cigàla, come aveva detto con acconcia frase egli stesso, non era una sbercia. Ma più andavano innanzi, e più era facile il vedere che Aloise superava di gran lunga il suo avversario. Non schermiva, egli, scherzava col ferro; or senza muovere passo e quasi senza sforzo di mano, scompigliava un assalto; or minacciava a sua volta, incalzava, facendo luccicare la punta della spada sugli occhi del nemico, o rigirandola in rapidissimi cerchi sul petto di lui, nè mai sferrava la botta. Il Cigàla, così paziente come era animoso, assaliva senza fiacchezza, ma altresì senza stizza, e parando come meglio poteva, lasciando al fato la cura del resto. Ma il giuoco durava, e un dubbio gli balenò nella mente, e tremò d’essersi apposto. I suoi padrini, intanto, ammiravano il suo coraggio, ma tremavano forte per lui.

Essi ad un tratto respirarono, e il Giuliani e il Pietrasanta del pari. Stanco di quelle schermaglie, Aloise aveva voluto compir l’opera con un colpo maestro. In un batter d’occhio il Cigàla era stato disarmato; la spada, trattagli a forza dal pugno, balzava tre passi discosto sul terreno.