Pagina:Bellamy - L'avvenire, 1891.djvu/156

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altri ciò che ad essi è necessario; ma supponiamo che voi non foste soli responsabili della vostra vita; so che molti, se si fosse trattato di loro soli, sarebbero periti piuttosto che togliere ad altri il pane; ma essi non potevano far ciò. Vi erano altre vite care che da essi dipendevano; gli uomini amavano le loro mogli allora, come adesso. Dio solo sa perchè essi ardissero aver figli, ma erano padri e dovevano pensare a nutrire ed a vestire quei piccoli esseri che loro erano tanto cari. Le creature più mansuete diventano feroci quando devono difendere i propri figli ed in quella società di lupi, il sentimento più nobile dava origine alla lotta più tremenda.

Per mantenere quelli che da lui dipendevano, l’uomo era costretto a combattere, ad ingannare, a respingere, a soverchiare, a comprare pagando meno del valore per guadagnare rivendendo e far andar male gli affari del proprio vicino, a costringere gli altri a comprar quello che loro non occorreva, ed a vendere ciò che avrebbe dovuto conservare, ad opprimere coloro che lavoravano per lui, ad importunare i propri debitori e ad ingannare i creditori. Un uomo che avesse cercato attivamente un modo di provvedere al sostentamento suo e della sua famiglia, era quasi sempre costretto, per trovarlo, a soverchiare un rivale più debole, togliendogli il pane di bocca; perfino i servi della religione dovevano sottostare a questa crudele necessità. Essi premunivano i loro parrocchiani contro l’amore al danaro, ed eran costretti, per riguardi alla propria famiglia, a profittare dei vantaggi pecuniari del loro impiego.

Poveretti! Era invece assai difficile il loro compito; essi dovevano predicare una generosità ed un disinteresse, i quali, visto lo stato del mondo, e, messi in uso, avrebbero resi miserabili quelli che li avessero praticati; dovevano stabilire leggi che gli uomini eran costretti ad infrangere, per poter sovvenire al proprio sostentamento. Scorgendo l’inumanità della società, questi degni uomini deploravano amaramente la corruzione del genere umano; ma neppure un angelo avrebbe potuto resistere e non essere corrotto da una scuola tanto diabolica.

Oh, amici miei! credetelo; non ora soltanto, in questo secolo