Pagina:Bellamy - L'avvenire, 1891.djvu/34

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grandi associazioni od anche vegetavano su domini che eran considerati troppo infimi dai grandi capitalisti. Ciò che ancora rimaneva di quei piccoli commerci, viveva come i sorci nel loro buco, desiderando rimanere inosservato per poter godere la vita.

Le strade ferrate si erano consolidate, un sindacato controllava tutte le linee di un paese. Nelle fabbriche un sindacato governava tutte le mercanzie d’importanza. Questi sindacati fissavano i prezzi e soffocavano ogni concorrenza, ammeno che sorgessero combinazioni di forza uguale. Allora nacque una lotta che terminò di nuovo con una grande associazione.

Il grande bazar della città affamava i suoi concorrenti della campagna, mentre assorbiva tutti i suoi minori rivali della città stessa; si finì col concentrare tutto il commercio in un sol centro ove centinaia di proprietari fungevano da commessi. Siccome il piccolo capitalista non poteva crearsi un commercio da sè, entrò al servizio di una combinazione nella quale pose i suoi capitali e si rese così doppiamente dipendente.

Il fatto dell’essere la resistenza disperata del popolo, contro questa centralizzazione degli affari in poche mani, rimasta impotente, è una prova che ragioni economiche ben valide dovevano parlare in favore di essa. I piccoli capitalisti con tutti i loro commerci avevano ceduto alla riunione dei capitali perchè si sentivano incapaci di sostenersi da sè in un èra di vapore e di telegrafo così piena di colossali imprese. Il voler tornare al vecchio ordine di cose, sarebbe stato come il voler tornare al tempo in cui si viaggiava con la posta.

Per quanto fosse crudele ed insopportabile la signorìa delle grandi associazioni di capitale, le vittime stesse dovevano riconoscere che mai prima d’allora l’industria nazionale aveva avuto tanto slancio, nè s’era mai verificata tanta economia nell’esercizio e nell’organizzazione, e confessare che, dopo l’introduzione del nuovo sistema, la ricchezza era aumentata in modo tale che mai prima lo si sarebbe sognato. Certo che, così, il ricco divenne più ricco ancora e si fece più profondo l’abisso che lo separava dal povero; ma rimaneva però il fatto che l’associazione era il miglior mezzo per aumentare il capitale. Il ritorno all’antico si-