Pagina:Bellamy - L'avvenire, 1891.djvu/54

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che ora non ci commuovono più, sono stati suppliti da altri più nobili, che erano sconosciuti ai lavoratori dei tempi vostri. Ora che l’industria è tutta al servizio della nazione, l’amore alla patria ed all’umanità eccita gli operai, come animava allora i soldati. L’esercito industriale merita questo nome, non solo per la sua perfetta organizzazione; ma anche per l’ardente abnegazione ispirata ai suoi membri.

Voi completavate i motivi dell’amor patrio con l’amore alla gloria per eccitare la bravura dei vostri soldati; e noi facciamo lo stesso. Siccome il nostro sistema industriale è basato sul principio che si chiede ad ogni uomo di fare ciò che può di meglio, i mezzi adoperati per spronare a ciò gli operai ne costituiscono la parte essenziale. La diligenza posta al servizio nazionale è, per noi, la sola, ma certa via, che conduce alla gloria pubblica, alle distinzioni sociali ed alla potenza negli affari. I servizi prestati da un uomo alla società, determinano il posto che egli deve occuparvi. Paragonate all’effetto delle nostre istituzioni, che spingono l’uomo ad essere zelante negli affari, le vostre massime di cruda povertà e di lusso soverchio, ci sembrano tanto deboli quanto barbare.»

«Mi interesserebbe molto,» dissi, «il sapere in che consista questa disposizione sociale.»

«Il sistema nelle sue particolarità,» replicò il dottor Leete, «è naturalmente molto vasto, perchè tutta l’organizzazione del nostro esercito industriale è ad esso congiunta; ma due parole basteranno a darvene un’idea generale.»

A questo punto la nostra conversazione fu piacevolmente interrotta da Editta Leete che comparve sul terrazzo. Essa era vestita da passeggio e voleva parlare con suo padre a proposito di una cosa che doveva prendere per lui.

«Mi viene in mente, Editta,» disse egli mentre ella si accingeva ad andarsene, «che il visitare i negozi interesserebbe molto il signor West. Ho parlato con lui del nostro sistema di divisione e forse egli desidera vederlo in applicazione.»

«Mia figlia,» proseguì quindi rivolgendosi a me, «è un’infaticabile visitatrice di negozi e potrà spiegarvene meglio di me l’organizzazione.»