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Pagina:Bertini - Guida della Val di Bisenzio, Prato, Salvi, 1892.djvu/62

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economiche e commerciali. Oggi sta per riaprirsi destinata ad essere il più grande lanificio della Valle[1].

Dopo la Briglia, sulla sinistra del fiume appare il nuovo lanificio Forti detto dell’Isola presso la Fattoria ai Piani; e il monte boscoso che lo ripara dai venti è il Maglio, (421 m.) bel contrafforte che da Savignano si slancia a sbarrare il corso al Bisenzio.

Era qui in antico un ponte, detto dell’Isola: e nel popolo di Maglio, una delle 48 ville del contado pratese, oggi riunita a Fabio, vi aveva nel 1490 una casa di campagna Filippo Strozzi, avo di quel Filippo fatto prigione a Montemurlo da Cosimo I e che fece inalzare in Firenze il maraviglioso palazzo da Benedetto da Maiano e da Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca.

La stradicciuola che sale a sinistra fra campi coltivati e un bosco di cipressi conduce alla chiesetta di Popigliano (15 min.); un luogo romito ed ameno a piè del M. Altociglio e delle Coste.

Mezzo chil. più avanti si trova a sinistra presso il fosso della Tignamica una casa; è una trattoria[2], alla quale convengono molti da Prato nella state per godervi il fresco della Valle e mangiarvi i saporiti pesci del Bisenzio. Di qui per un sentiero lungo il torrente si sale a Grisciavola e Cantagrilli, ricordati dal Firenzuola. La strada carrozzabile, che sale a sinistra passato il Rio, conduce alla Fattoria del Mulinaccio (25 min.) (V. Itin. 9). Dopo breve tratto trovasi a destra il ponte del Buonamici e la strada


  1. Ne sono attuali proprietari i sigg. Alfredo e Giulio di Beniamino Forti.
  2. Detta di Beppe della Costanza; prezzi mitissimi, cucina alla campagnola.