il cambiamento assoluto ch’ei fece alla prima rotta, che ebbe dai Milanesi il 29 maggio 1176 nell’affare di Busto Arsizio, o di Legnano, come taluni pretendono, conviene confessare, ch’egli nessuna azione intraprese, la quale provi la superiorità della sua mente. Egli con ajuti grandissimi intraprese piccolissime cose, e al primo rovescio di fortuna abbandona il progetto con viltà. Si cerca, s’egli fosse uomo di gran talento per il governo: gli effetti gli furono poco favorevoli, il suo vasto disegno era di sottomettere il regno italico al suo assoluto dominio; ed in quella vece lo lasciò più indipendente che non era. Egli pensava di far rivivere, anzi di ampliare tutte le ragioni della suprema dignità imperiale, e lasciò la Germania immersa ne’ torbidi, e la dignità decaduta, contrastata e divisa più che mai forse non lo era stata per lo passato. Come mai dunque la maggior parte degli scrittori della Germania innalzarono l’imperatore Federigo I? Ecco forse il perchè, egli vivo, intraprendente, attivo, impaziente di riposo, avido di conquista, tutta la Germania lo temeva sommamente, e fin dal suo primo viaggio che ei fece in Italia, si sparse la voce delle sue vittorie, e più ancora delle sue devastazioni; e ciascuno de’ principi tedeschi si mosse ad