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Pagina:Bertolotti - Il ritorno dalla Russia, 1857.djvu/132

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fra di loro? E se l’avessero i medesimi sì villanamente offesa in quella maniera che pretendono quei troppo creduli scrittori; quanti sarebbono stati afterriti e confusi dalla presenza dell’oltraggiata sovrana, allorchè furono dessi costretti a rinnovare a Lodi, lei presente, quella lugubre comparsa che accennammo più sopra. Eppure sappiamo da Burcardo, testimonio oculare, che quei meschini passando innanzi alla stanza a piano terreno detta da lui la Caminata, dove si stava la sovrana a rimirare la triste tragedia, gettaronvi dentro le croci, onde implorarne e protezione e perdono, che poi ottennero, si dice, per sua intercessione. Oltre poi l’improbabilità, che dopo tanto tempo siasi potuto rinvenire quell’asino, per fargli fare la descritta funzione, e chi non s’avvede dell’inverosimilitudine, che un imperatore qual era Federigo dotato di senno, nè scarso di politica, abbia voluto pigliarsi de’ debellati Milanesi una sì puerile vendetta, e rappresentare al suo esercito, agli alleati suoi ed al cospetto di magnifica corte un sì sporco e buffonesco spettacolo! Nè questo sarebbesi potuto terminare se non dentro to spazio di più giornate, se con un sì numeroso stuolo di cittadini aveva a farsi la prova d’estrarre l’un dopo l’altro quel fico! E dell’indicata,