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CAPITOLO VII.
Sei tu ben desso? O è l’ombra tua che sorge
Dal tacente sepolcro?
Dall’inglese.
Di tal guisa quattr’anni si affondarono nell’abisso de’ tempi. Giunse il quinto, ed inchinò all’occaso il suo carro. Era il giorno in che il villaggio, fedele agli antichi riti della Chiesa ed alle costumanze de’ padri, suole onorare con preghiere e con tributo di fiori gli estinti. Al cimitero campestre erasi condotta Adele, tenendo per mano il suo pargoletto. Compiti i sacri uffizi, ella si rendette sulla strada maestra, per dove Guglielmo dovea tornare e prendere nel cocchio lei ed il figliuoletto che ne faceva già festa. Imperciocchè Guglielmo era andato ad un suo podere distante due leghe, di cui avea fatto non guari prima l’acquisto, e tutti i giorni, dopo il mezzodi, soleva ivi portarsi per regolarne la nuova coltivazione, nè tornava che sull’imbrunire al suo tetto. Ombreggiata da antichi olmi era la strada, usato diporto alle abitatrici del villaggio nei di festivi, ma deserta in quel giorno di raccoglimento e di preghiera. E già l’astro della luce si nascondeva dietro la cima deʼ monti, e