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giungesse in quel mezzo, e la tempesta dei tumultuanti affetti, non le permisero di rifletter più innanzi, e respingendolo da sè: «Colà, disse, in quel bosco di tigli, che vedi là in fondo, ma sia per l’ultima volta.»
«E l’ora? — L’una dopo il meriggio. — Domani? — Sì... ma tu mi perdi. — Addio».
E già nel cocchio egli era risalito, e già lontano l’hanno portato i leggieri cavalli, e Adele, qual Niobe convertita in sasso, è rimasta immobile ancora.