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Pagina:Bertolotti - Il ritorno dalla Russia, 1857.djvu/58

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dall’incendio suscitato da disperato amor di patria. Di là mi trassi a Pietroborgo, indi passai nella Svezia, ove alla nuova corte di Stoccolma credeva di rinvenire un mio stretto parente, da cui aver novelle del padre, di te, della patria. Ma infausto mi riusci it tragitto, e ruppi sulle coste di Aland, e non trovai a Stoccolma il parente. Così dal Baltico al Reno pieno di angustie mi trasportai, e molte noie soffersi prima di toccare i confini della Francia, la mia patria diletta. Ma tosto che giunto vi fui, oh come mi parve di respirare più libero! Come viva mi sorse nell’animo la gioia di risalutare il buon padre, e di stringerti al seno moglie amorosa e fedele! Ahi folli speranze! lusinghe ingannevoli! Il padre è calato nella tomba, e te infedele ritrovo.”

«Io ti ritrovo dopo sì lunghi errori, dopo sì mesta fortuna, ma sposa di altri, ed al mio amore rapita. In tale guisa per sempre è sparita la cara speranza che ini reggeva tra gli orrori delle battaglie, gli spasimi della ferita, e m’era di conforto nell’esiglio lontano. Io ti ho perduta, o mia Adele, ed è perduto insieme con te, quanto mi poteva far desiderevole l’esistere. Ora che ogni mia gioia è scesa al tramonto, che più mi avvanza fuorchè uscire di una vita che m’è divenuta noiosa ed amara?”