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Pagina:Bertolotti - Il ritorno dalla Russia, 1857.djvu/68

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CAPITOLO XIV.


       Ha due parti l’amor: l’una fa fede
       Di quella onde scendemmo empirea sede.
       L’altra, che al tango i pensier nostri inchina.
       Mostra dell’uom l’antica alta rovina.

Dal portoghese.


Così parlava l’amante rapito in delirio, e nell’ebrezza de’ suoi pensieri sognava che un affetto cotanto sublime dovesse vincere la invincibil legge della natura. Ed obbliando la terra, spaziavą, pei sentieri del cielo, e rinnovava le visioni de’ Platonici colla fantasia infiammata da amore. Periglioso consiglio, che tante mal caute vergini ed innocenti spose trasse ad irreparabil rovina! Insensato vaneggiamento, che smentito era da natura in quel medesimo istante! Egli stringe la non riluttante Adele al suo fervido petto, e la stilla di pianto che a lei bagna le guance, avidamente egli sugge colle labbra di fuoco. — Quel bacio ed il turbamento che seguendolo, tutta invadeva la persona di lei, finalmente avvertita la fecero del suo periglio. Parlò al suo orecchio la voce della natia virtù, e le additò l’abisso di cui pendeva sull’orlo. Ella da sè respinse il vaneggiante Enrico, nel cui volto sfolgoravano le fiamme di un