| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| — 68 — |
CAPITOLO XVI.
Voi l’estremo sospiro
Ne udiste, o selve di Derby, quel giorno
Che pallido e deliro
Si tolse al mondo, e il pianse l’Eco intorno
Dall’Inglese.
Nel seguente mattino, tardi sorse dalle maritali piume Adele, e tardi pure levossi Guglielmo, e prima che al suo fanciullino ella avesse dato le tenere cure di madre, suonò il mezzogiorno, e chiamata fu a colezione. Fornita la quale, Guglielmo e Adolfo salirono in calesse, e si congedarono sino a sera da lei.
Ella, giusta il suo costume, passò nel giardino a rivedere i suoi fiori, e quali ne fece ricettare nella cedraia per sottrarli alla brina autunnale, e quali in luogo più soleggiato riporre. Indi al bosco de’tigli quasi involontaria si volse, come se un’arcana potenza ve la sospignesse, e giunse dove il di innanzi così a lungo trattenuta con Enrico ella s’era. Posò Adele il fianco sull’istesso sedile dove aveva udito la mesta istoria di Genni ed il lagrimevole fatto della fanciulla morta d’amore.
“Qui, ella sclamò seco stessa, qui per