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neramente Guglielmo, “Mio degno amico, gli disse, tu meritavi una moglie migliore! — Migliore di te? rispose Guglielmo. Oh mia Adele! ella non sarebbe cosa mortale.”
Da quel tempo in poi un costante pallore nel volto, ed un’espressione di malinconia negli occhi, fu quanto rimase all’esterno in Adele della memoria di Enrico e del suo lagrimevole fato.
FINE.