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Pagina:Bertolotti - Il ritorno dalla Russia, 1857.djvu/86

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en Londre, ville enfamée, d’ou s’élèvent, comme d’une chaudière, des tourbillons denoires vapeurs..... J’aime cette langue (sempre parlando dell’Italia), ce doux bâtard du latin, qui coule des levres d’un femme, comme des baisers, et resonne comme si on l’ecrivait sur du satin. Les syllabes, qui la composent, respirent l’heureux climat du midi, et coulent avec tant de douceur, qu’il n’y a pas un seul accent, qui paraisse dur et barbare, comme notre langue septentrionale, âpre, rude gutturale, et qui ressemble moins à la parole des hommes, qu’au sifflement et au croassement des animaux....

Ma per non divergersi di troppo e riportarsi subito a parlare della nostra Milano, diremo essere questa città collocata in fertilissima pianura fra il Ticino e l’Adda. Le acque di questi due fiumi, ingegnosamente derivate all’irrigazione del Milanese, giovano infinitamenie ad accrescere la naturale fertilità. La fecondità singolare della Lombardia ha sempre contribuito alla prosperità e ricchezza di questa metropoli. Milano, per la sua grandezza e dovizía, venne nominata una seconda Roma. Da molti antichi documenti, e dal celebre epigramma d’Ausonio, che inciso in marmo trovasi sull’arco del portone della Piazza de’ Tribunali a fianco