Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 11, 1800.djvu/215

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sopra le Lett. e l’Arti Mod. 211

Rocca di Gio: Re di Boemia1, e dell’Imperator Carlo IV. (1333) arricchito, e onorato; i due2 Cesi Pietro, e Geminiano, questo agli estensi, quel carissimo agli scaligeri; non saran mancati teologi anch’essi certo all’uso di religione necessari tra primi, e richiesti. Che se le cronache vostre di lor sono scarse, elle son pur testimonio, che nella storia emulaste le italiane città, avendo voi vostri annali d’Anonimo al primo3 secolo, al secondo d’un’altro antico illustrato di poi, e continuato dal vecchio4 Tassoni, al terzo infin quelli5 di Bonifacio Morano, e di Gio. da Bazano.6

Ed ecoci omai all’epoca grande d’Italia ai tempi di Dante e di Petrarca, di Giot-


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  1. A s. Agostino su la porta laterale.
  2. Ne’ chiostri di s. Francesco.
  3. Della traslazione di s. Geminiano 1106. contemporanea.
  4. Tassoni Vecchio N. 1487. V. Murat: Tom. XI.
  5. M. 1349. suo sepolcro, e iscrizione ne’ chiostri di s. Francesco.
  6. Gio: da Bazano fiorì verso 1350.