Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 12, 1800.djvu/192

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
188 Lettere

questo alla pace e al ben pubblico. Noi non avremmo forse avuto ua Cromwel, un Chartress,1 nè i francesi un Ravaillac e un Damiens, se ci fossero state le Raccolte da dissipare le loro furie maligne. E i claustrali e gli ecclesiastici in tanto numero come passerebbono il tempo e la noja senza un tale ajuto? In somma io trovo la politica degl’italiani sempre ammirabile e profonda. Mentre i francesi fanno progetti, o sistemi, o commedie, o badinerie sopra le cose importanti (che per loro è tutto lo stesso) gl’italiani mettono mano all’opera, e vanno al fine. Eccovi quel progetto dell’abate Coier2) destirato a far rider Parigi, eccolo reso fruttifero in Italia. Egli avea messa una tassa sopra sei vizj principali, e ne calcolava una rendita di cento milioni alla cassa regia. Tanto per le maldicenze, tanto per le galanterie, le infedeltà, ec. e pretendea


  1. Fu in privato come Cromwel sul trono.
  2. Autore dell’Annie mervellieuse, e di molte altre operette famose di tal gusto raccolte in un volume col titolo di bagattelles morales.