Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/102

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98 Passionati.

con esso lei, e per lei fino a morte (i)v Si levino al gtande, ai sublime, se possono e giungano pure ad emulare Orazio nell’odi.’ Jstm satis terris: Qualem mìnisttum \ ma no, che neppur un verso non faranno di quella „ Donec gratus eram tibi, o dell’altra „ Quern tu Melpomene semel. Melpomene, e l’altre muse più tenere, e amabili non li conoscono. Dal qual contrapposto meglio intendesi il pregio de’genj, e dell’entusiasmo per la passione. E passione infatti è quella, che perù li trasporta in comporre, essa comanda loro e sforza a tal argomento, essa gli obbliga a tal arte perfino, e a farsi talor infelici per quella, e miseratali, preferendola a tutte le ricchezze della’ fortuna, come abbiamo accennato.

L’arti infine nacquer dal cuore, o egli se le attribuì. La prima pittura, i primi versi, la prima statua furon le lodi, o i ritratti ancor rozzi d’una cara bellezza, e dell’om» bia / (i) Htc gelidi fontes &c. hic ipso tecunr consumercr aevo. Virg. Egl.