Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/134

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130 Storia

spesso inimitabile; e fu desso prima l’Ovidio, poi il Lucano, e Io Stazio, da cui vennero i nostri Seneca, Petronj, Claudiani, Marziali, l’Achillini, il Preti, il Mascardi, il Loredano, e la colluvie dell’ immondc^sei-.

cento alla fine. Ognuno applichi queste vicende per gradi, e per concatenazione poco dissimile ai greci, ai francesi, e in parte agli inglesi, e ad altri popoli, poiché manca lor qualche anello della catena, Or meditando su ciò, parmi veder ì’ entusiasmo prima sepolto sotto alle ruine, se non per qualche raggio si mostri fortuitamente» (poiché sempre egli é pure, ove son uomi-n’ ni, e bisogno di piaceri e di comodi alla natura umana convenienti) ma quel raggio sì languido e passeggero, che appena lascia di se memoria e vestigio. Poco a poco sgombrandosi la salvatichezza e la barbarie con(| qualche riposo dalle stragi e dall’inondazione dell’ignoranza mette fuori il capo, e si diffonde qualche scintilla a sgombrar quella notte. Incontra tenebre folte, difficoltà, incertezza, e si va tra poca luce tentoni seguendo que’primi lumi, e quest’ vengono da-