Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/191

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Grecia. 187

lombardi. Gare rra nobiltà e popolo. Capi, rani nobili divengon potenti, ia plebe, e i Valvassori, che con essi compongono il governo, discordi.

?. Le lontane conquiste e i domini di levante si sottraggono, mentre sono gl’italiani occupati nel furore civile.

4. Roma, Milano, (risorta dall’eccidio di Federico) Napoli, come Tebe, pretendo, no dominare. Assedi e battaglie. Turriani, Scaligeri, Carraresi, come Epaminondi prevalgono nelle lor città, poi le signoreggiano ( 1 ), 5. Milano, Firenze, e Venezia son le più forti. Il papa lascia Roma. Napoli e Genova lontane, e volte al mare. Per tutto discordie e fazioni ( 2).

Qui (1) Gli Sforza, ed i Carmagnola non eguagliarono i capitani greci; ma neppur essi ebberTucididi, e Senofonti ad illustrarli. I nostri usurpatori, e tiranni non danno a vedere alcuna virtù sino a Cosmo e a Lorenzo de’ Medici; ma chi si prese cura di Tramandarci le belle azioni de nostri Timoleonti e Focioni ?

(2) Geremii e Lambertazzi a Bologna, Ac,