Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/210

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206 Governi.

mi oscurissimi. Chi può dire precisamente perché Dante, Petrarca, e Boccaccio si trovino in quel lor secolo ? Come nella mag.

giore corruzione del nostro seicento s’ ¡neon, trino Galileo, Borelli, Sarpi, Pallavicini ¡n filosofare maestri ? Come a neh’ oggi in Italia, e nel centro di Lombardia regna un g:u Sto di scrivere con tanta eleganza, senza pe., fanteria, più che non in Toscana, ed in altri stati ? Perche Correggio nato sì lungi da.

gli esemplari quasi da se pervenisse a tatù?

ta eccellenza ? Per qual nuova scossa nasces» ss in Eologna la scuola di Guido, d’ Alba-, ni, de’Caracci, di Domenichino, di Guer; cino, e de’ loro compagni, quando il gust» già delle lettere declinava?

A un sol dubbio, che restami, risponde* rò a questo luogo. Alcun può sospettare, che lo stato veneto, e la Toscana essendo!

per mio parere come 1’ Attica dell’ Italia, sia Bo:zia tutto ¡1 resto. Ma chi vuol esaminare l’altre provincie, le vedrà tutte ita, liane, cioè somiglianti alla Grecia più che il resto d’Europa, benché men ricche di quelle due. Il so! Milano, ed il milanese basterei