Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/268

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
264 Note.

cale, un’ordine di battaglia, o d’assedio bea disposto, una viva descrizione di movimenti, d’assalti, di mischie, e d’armi sono i lor pregi. Or tutto ciò può sapersi da ognuno con lieve notizia de’fatti, lettura di libri, consiglio di sperimentate persone. Così Mi¡¡ere fece la scena bellissima del cacciatore \ consultandone uno de’più famosi in corte così ricordomi facea Frugoni or dimandando- ¡9 mi quale’ e libro, or leggendo altrui, ciò eh’.; j egli avea scritto, per non dire spropositi, sog- a giugnea, come m’avvenne tra l’altre volto il d’udirlo dir ciò in occasione di parlar della luce secondo il sistema neutoniano, giacché non avea mai studiato pazientemente, nè trattate le scienze, e pochissimi libri avea, e leggeva pochissimo, che ben sapea r.on averne bisogno per essere quel gran poeta ch’egli era. Leggete quel celebre passo di Virgilio,M per cui pretende il Brumoi di persuaderne ’5 ch’ei fu profondo astronomo e matematico (i).

Me ( i ) Discours sur l’usage des matematiques par rapport aux belles lettres.