Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/291

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Note. 287

to, oh belio, oh magnifico ! Ciò ripeto io volentieri, ma ricordo insieme d’animar rutro colla passione.

Or senza tai paragoni, e tali studi no» credasi dunque poter giugnere al nuovo, all’inusitato nelle bell’arti, e quindi all’ eccellenza. I giovani specialmente siano ben persuasi, che non prendesi per assalto questa fortezza posta in sull’alro della immaginazione, ma sol con lungo ed ostinatissimo assedio, che nascono l’ali poco a poco, che anche i rari talenti fecero lunga strada e di-< rupata per arrivarvi, e che non è vero che più non ne nascono, come si dice dagl’ ignoranti, ina bensì che non si vuole aver pazienza a far le penne prima di mettersi a volo. Guardinsi adunque dalle lusinghe dell’ amor proprio poetico, che ì: più d’ogni altro credulo e mentitore, quando lor dice per qualche sonetto, o sciolto, o poemetto* che han fatto del nuovo e del mirabile * che approdarono a spiaggia incognita, che volarono sulle sfere, se pratici si faranno de’graa modelli, vedran che ripetono, che sono ai basso, che restan sotto di molto, e lontano d’as-