Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/295

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Note. 291

popoli sfa ni! vedere in guerra e in discordia, in solitudine e diffidenza, nell’ozio <2 nell’ignorala, sia per disagio di clima, o per sito, o per educazione selvaggia, o schiava. Così i settentrionali furo» barbari lungo tempo, così il sono gli orientali; fuorché i cinesi, che potrebbono fare un quinto secolo d’ oro più esteso di tempo per; le arti, ia pace, le leggi, sebben rimasto per altre ragioni in infanzia, che qui non han luogo; mentre greci, romani, italiani, francesi hanno scorse tutte l’età, e giugne alcuna alia decrepitezza, onde poi torni a rinas:ere. Ma chi potrebbe dir quali rivoluzioni porterà un secolo, come il nostro, che dà segni di novità portentose, né più vedute ne’secoli trapassati ? Qual potenza prevalere, qual libertà, se l’equilibrio o il disordine, se il mare o la terra, se ia sapienza o il furore Usciranno da una fermentazione sì generale, che in parte si cova nel centro, e in parte potrebbe scoppiare dal!’ estremità J So, che gli uomini per la via dell’ignoranza divennero fiere, e norré dimostrato, che non possano divenirlo per !a via de! sapere.

Cer-