Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/54

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50 Veggenti.

la natura, degli uomini, dei governi, degli usi, delle scienze, e dell’arti sparse nell’universo, e sempre mai conosciute su la fede d’altrui.

RAPIDI.

Sappiamo che per ordinario questi uomini elevati, e veggenti per entusiasmo, questi genj sovrani fuggirono la fatica, non soffrirono la lunghezza, e le Ior più belle opere furono parti di un impetuoso invasamento felice. E però portano seco e le bellezze, e i difetti della rapidità. Quel che abbiam dette della Ior libertà troppo b chiaro, che accoppiasi con questa, non meno che l’elevazione dell’anima sopra gl’inciampi di qualunque suggezione. E quelle opere, e quei passi, che furono i più affrettati non per necessità di comando, o di bisogno, ma per impeto d’entusiasmo furono sempre i più caldi, i più nobili, i più propr; dei genj grandi, come i più lenti, e più studiati, e più lunghi fu-