Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/99

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Passionati. 95


sente in quelparcere suùjeclis. Ma veniamo a prove men note, e più vicine. Dico essere anche in noi manifesto, che il più spesso le grandi anime sono facili alia compassione, portate alla tenerezza, e non rade volte questa tempera del loro cuore congiungendo esse coll’entusiasmo, sentono passioni più ardenti, siccome il Tasso, a segno di delirarne, come Petrarca sino a nodrirla trenta anni, e ad accrescerla dopo la morte di Laura, come poeti, e pittori danno in farnetici amori, e dolori, e sono spesso venuti a morte, 0 a rovina in fresca età. Ma qual maraviglia, se tutto sentono vivamente in cose, ed occasioni meno importanti, che nella passione d’amore diano negli eccessi ? Certo è, che si sente nel ior parlare un calore, un impegno, che anima tutto ardendo nel cuore^ si veggono più disposti al dolore, soggetti a tristezze, e crepacuori, sicché talora per una perfidia, per un affronto cadono in tuie abbattimento, e cruccio d’animo, che r,e perdono la vira inconsolabili, e disperati.

La preparazione, che fece Catone leggendo Socrate, ove parla dell’immortalità dell’anima