Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/154

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142 AMOROSA VISIONE

Tu puoi appresso vedere effigiata
     20La sembianza di Darïo, la quale
     Di lieto aspetto in tristo par mutata.
Oh come poco al presente li vale
     Essere stato grande, anzi gli è noia,
     Or che si vede in disperato male.
25Aver puoi già udito quanta gioia
     Avesse Niobe de’ suoi figliuoli,
     E agual qui pare di dolor si muoia.
Guarda un poco innanzi, se tu vuoli,
     Superba lei potrai quivi vedere
     30Ancora incerta de’ suoi tristi duoli.
Lor poi appresso ad uno ad un cadere
     Morti d’intorno a lei ancor vedrai
     Per la superbia e suo poco sapere.
In trista angoscia ed in amari guai
     35La vedi quivi ritornata umile,
     Senza suo pro di sè piangendo assai.
Appresso vedi que’ che con sottile
     Magisterio del padre uscì volando
     Del Laberinto, che tenendo vile
40Miseramente ciò, ch’ammaestrando
     Il padre gli avea detto, per volare
     Troppo alto, in giù le sue reti spennando
Ora si cala, e appresso affogare
     Più là il vedi ne’ salati liti:
     45Questo avvien de’ non savii seguitare.
Riguarda poi più là, vedi smarriti
     Il fiero Ciro e Persio, e ne’ sembianti
     L’ardir perduto paiono inviliti.