Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/45

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novella seconda 41

ed in quella intendeva e vivere e morire: né cosa sarebbe che mai da ciò il facesse rimuovere. Giannotto non istette per questo che egli, passati alquanti dì, non gli rimovesse simiglianti parole, mostrandogli cosí grossamente, come il piú i mercatanti sanno fare, per quali ragioni la nostra era migliore che la giudaica; e come che il giudeo fosse nella giudaica legge un gran maestro, tuttavia, o l’amicizia grande che con Giannotto avea che il movesse, o forse parole le quali lo Spirito santo sopra la lingua dell’uomo idiota poneva che sel facessero, al giudeo cominciarono forte a piacere le dimostrazioni di Giannotto: ma pure, ostinato in su la sua credenza, volger non si lasciava. Così come egli pertinace dimorava, cosí Giannotto di sollecitarlo non finava giá mai, tanto che il giudeo, da cosí continua istanza vinto, disse: — Ecco, Giannotto, a te piace che io divenga cristiano: ed io sono disposto a farlo, sí veramente che io voglio in prima andare a Roma e quivi vedere colui il quale tu di’ che è vicario di Dio in terra, e considerare i suoi modi ed i suoi costumi, e similmente de’ suoi fratelli cardinali; e se essi mi parranno tali, che io possa tra per le tue parole e per quegli comprendere che la vostra fede sia miglior che la mia, come tu ti se’ ingegnato di dimostrarmi, io farò quello che detto t’ho: ove cosí non fosse, io mi rimarrò giudeo come io mi sono. — Quando Giannotto intese questo, fu in se stesso oltre modo dolente, tacitamente dicendo: — Perduta ho la fatica la quale ottimamente mi pareva avere impiegata, credendomi costui aver convertito: per ciò che, se egli va in corte di Roma e vede la vita scellerata e lorda de’ cherici, non che egli di giudeo si faccia cristiano, ma se egli fosse cristian fatto, senza fallo giudeo si ritornerebbe. — E ad Abraam rivolto disse: — Deh! amico mio, perché vuoi tu entrare in questa fatica e così grande spesa come a te sará d’andare di qui a Roma? Senza che, e per mare e per terra, ad un ricco uomo come tu se’ c’è tutto pien di pericoli. Non credi tu trovar qui chi il battesimo ti déa? E se forse alcuni dubbi hai intorno alla fede che io ti dimostro, dove ha maggior maestri e piú savi uomini in quella, che son qui, da poterti di ciò che tu vorrai o