Pagina:Boccaccio - Il comento sopra la Commedia di Dante Alighieri di Giovanni Boccaccio nuovamente corretto sopra un testo a penna. Tomo I, 1831.djvu/356

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
336 COMENTO DEL BOCCACCI

in mala ventura: per questo peccato Cristo figliuol di Dio ricevette passione e morte, e risurgendo n’aperse la porta del paradiso, lungamente stata serrata. Dico adunque, che per lo non avere ricevuto il battesimo, al quale s’aspetta di tor via il peccato originale, quegli che in questo cerchio si dolgono sono dannati, quantunque per altro innocenti sieno, e ancora per le buone opere di molti paiano degne di merito. Ed è qui da sapere, il battesimo essere di quattro maniere. La prima delle quali è il battesimo della prefigurazione, nel quale insieme con Moisè furon battezzati tutti i Giudei passando il Mar rosso. E di questo dice san Paolo: Patres nostri omnes sub nube fuerunt, et omnes mare transierunt: et omnes in Moyse baptizati sunt, in nube, et in mari. La seconda è il battesimo del fiume, cioè quello il quale attualmente ne’ suoi catecumeni usa la Chiesa di Dio, del quale Cristo dice nell’Evangelio a’ suoi discepoli: Euntes ergo, docete omnes gentes, baptizantes eos, etc La terza maniera si chiama Flaminis, cioè di spirito: e di questa parla l’Evangelio dove dice: Super quem videris Spiritum descendentem, et manentem super eum; hic est qui baptizat. E di questa spezie di battesimo, credo esser battezzati quelli, se alcuni ne sono, li quali battezzati non sono del battesimo della chiesa usitato, e non pertanto si credono essere, ed in ogni atto vivono come cristiani veramente battezzati, nè per alcuna cosa possono presumere che battezzati non sieno. La quarta maniera si chiama Sanguinis, e di questa dice l’Evangelio: Baptismo autem habeo