Pagina:Bonarelli, Guidubaldo – Filli di Sciro, 1941 – BEIC 1774985.djvu/169

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PARTE SECONDA Tutto l’amor di Celia in cinque punti si comprende. Pe- rocché ella ama più d’uno: ecco ? primo. Ama più d’uno ad un tempo: ecco ? secondo. Ama più d’uno ad un tempo egualmente: ecco il terzo. Egualmente ed ardentemente: ecco il quarto. E vuoi girne alla morte: ecco il quinto. Per veder dunque se l’amor di Celia sia possibile e verisimile, an- dremo a parte a parte in cinque capi distinti ricercando se l’amar più d’uno, ad un tempo, egualmente ed ardentemente, e volerne morire, sia possibile e verisimile affetto. CAPO PRIMO SE SI POSSA AMAR PIظ D’UNO I. Qualunque disputa d’amore non puٍ essere che vana o temeraria. — Ormai che vegniamo più di presso a disputar dell’amore, è forza che qui nel bel principio per mio discarico il mio senso ne dispieghi. Io per me non credo che d’intorno all’amore, di cui parliamo, si possa muover questione alcuna, la quale o vana o temeraria non sia. Im- perciocché d’amor che vogliam noi dubitare se debba o non debba, se possa o non possa, se debba o non debba alcuna cosa colui che non sa che sia dovere? se possa o non possa alcuna cosa colui che pur troppo ogni cosa puٍ? Vaglia, si- gnori, filosofando, a dir il vero. Amor che è egli? Amor è