Pagina:Bonarelli, Guidubaldo – Filli di Sciro, 1941 – BEIC 1774985.djvu/219

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


dell’amore: torniamo ormai a prender per mano l’argomento di Mario, perché rimanga, se ? saprem fare, a parte a parte formalmente disciolto. il perfetto amore è immortale, dice Mario. Ciٍ noi ne- ghiamo, perché noi avendo dimostrato che l’amor per sua natura è caduco, si come è caduca la bellezza, certamente che per esser perfetto non ha mestiere d’esser immortale. Ma siasi. E che perٍ? L’amor è immortale, addunque è indivi- sibile, soggiunge Mario. Ma questa è per me forse troppo dura conseguenza: io non intendo come dalla immortalità che puٍ convenire all’amore si possa trar la indivisibilità; noi veggio: altri convien che lo m’insegni. Ma sia buona la conseguenza e sia indivisibil l’amore: che sarà poi? L’amore è indivisibile, dunque non se ne posson far più parti, con- chiude Mario, e conchiude bene: in quel modo che l’amore è indivisibile, di lui non si posson far più parti. È vero, il concedo: ma andiamo avanti. Dell’amor non si posson far più parti, dunque non si puٍ amar più d’uno. Or cotesta io vi niego: imperocché la indivisibilità dell’amore, si come abbiam diinostrato, presuppone la congiunzione tra l’amante e l’amato, ma non esclude la moltiplicitل; sí che il non potersi far più parti dell’amore non vuoi dir altro che non poter l’amante esser diviso dall’amato: ma non induce che non possa esser più d’uno l’amato. Oltreché l’amor di più d’uno non è un amor diviso in molte parti, ma son molti amori, ciascuno dei quali indivisibilmente il suo oggetto ri- guarda. Ma quel ch’a l’uno, manca all’altro, replica Mario, dunque né l’uno né l’altro puٍ esser perfetto. Niego che quel che ha l’uno manchi all’altro, perché, la perfezione dell’amore consistendo principalmente nell’affetto, puٍ esser tutto dell’uno e tutto dell’altro, come dianzi mostrammo con l’esempio del padre verso i figliuoli. E cosi Celia appunto era disposta a morire con tutto il cuore per Niso, e con tutto il cuore era disposta a morir per Aminta: né quel che avea l’uno amore mancava all’altro, ma dell’uno e dell’altro ella era perfetta- mente innamorata. Ed eccoci per avventura sbrigati dal primo