Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/110

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pagina della nostra redenzione. Dallo Spielberg a Belfiore, e dopo Belfiore, con non interrotto martirio, a Trento, a Trieste, nella Dalmazia, l’Austria continuò ad innalzare le forche.

Iniquo e triste fato della storia austriaca questa spietata vocazione! (Vivissime approvazioni).

Ma questa spietata vocazione ispirò sempre la virtù italiana; quella virtù italiana che compie oggi il risorgimento e l’indipendenza della Patria nostra; quella virtù italiana che, tramandata alle nuove generazioni, assicurerà sempre l’incolumità della Patria, e, di fronte alla violenza e alla barbarie, eroicamente si affermerà combattendo per la giustizia o per la libertà dei popoli! (Vivissimi e prolungati applausi).


Comunicazioni del Governo



PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l’onorevole Presidente del Consiglio.


BOSELLI, presidente del Consiglio. Onorevoli colleghi! Il Ministero sorto in nome della concordia nazionale, secondo la patriottica ispirazione dell’ora fatidica in cui tanta storia si rinnova, rivolse massimamente le opere sue ad assicurare e ad affrettare la vittoria dell' Italia e insieme della civiltà.

Tale fu la consegna che con larga e pronta fiducia il Parlamento ci diede. Così interpetrammo il sentimento del Paese che tutto vive, pensa, palpita coi suoi figli e per i suoi figli i quali strenuamente combattono, glorio-