Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/174

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piti suoi. (Vivissimi e prolungati applausi — Moltissime congratulazioni).


* * *


In quella stessa seduta la Camera prese le vacanze pasquali. Anche qui derogando al contrario principio per altre occasioni seguito, riportiamo le, parole di saluto pronunziate dall’On. Boselli.

BOSELLI, presidente del Consiglio dei ministri. Mi associo innanzi tutto al saluto che l’onorevole Finocchiaro ha rivolto al nostro illustre ed amato Presidente, ravvisando in lui non solo il moderatore della nostra Assemblea, ma l’uomo che per tutta la sua vita personifica le alte e patriottiche aspirazioni della redenzione della Patria.

Ringrazio l’onorevole Finocchiaro per il saluto che ha rivolto al Ministero. Non occorre che mi unisca con le parole al saluto che mandò all’esercito nostro; perchè è questo un saluto che erompe in ogni istante dal cuore di tutta questa Camera. (Vivissimi generali prolungati applausi, ai quali si associano le tribune — I ministri e i deputati sorgono in piedi al grido di: Viva l’Esercito! Viva l’Armata!)

L’onorevole Finocchiaro, bene interpretando le necessità dell’ora presente rispetto ai lavori della Camera, ha chiesto al Governo quale data intenda proporre per la ripresa delle tornate di quest’assemblea.

Io, in questo momento, non credo che si possa prevedere con sicurezza una data troppo vicina, nè d’altronde vorrei prevedere una data troppo lontana. (Benissimo!)

Siamo fuori delle circostanze normali della vita parlamentare: sono, cioè, altre circostanze quelle che po-