Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/133

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è la peggio intenzionata contro di noi. Vi era nella città di questo nome un Comitato incaricato di spargere le più ridicole novità sul conto dell’armata; sul territorio di questa provincia si assassinano i nostri soldati, e di qui si favorisce la diserzione dei prigionieri austriaci. Sebbene la presa della cittadella di Bergamo, non sia stata un’operazione militare, vi ha non dimeno bisognato molta sagacità, e fermezza: il general Baraguay d’Hilliers a ciò da me incaricato, si è portato perfettamente in questa occasione; voglio darli il comando d’una brigata, e spero che ai primi affari meriterà sul campo di battaglia il grado di Generale di divisione. Voi troverete qui uniti molti documenti della mia corrispondenza col Duca di Parma, che potrebbero comunicarsi al nostro ambasciadore in Spagna, per farsi un merito presso la Corte di Madrid. Ho avuto una conferenza con Manfredini, che come voi sapete, è stato Ajo dell’Imperatore, del Principe Carlo, e del Gran-Duca di Toscana; io ho stabilito con lui, dopo due ore di discorsi e di finezze diplomatiche, che, collo sborso di due milioni, evacuerò Livorno: egli ha ostentato molta miseria. Attendo a giorni la risposta del Gran-Duca.

I Napoletani mi hanno fatto significare la pace, e mi hanno chiesto il permesso di ritornarsene a Napoli; io ho loro risposto che il governo non me l’aveva ancora significata, che io era per spedirvi un corriere, che attendeva degli ordini. Vi prego di farmi conoscere le vostre intenzioni a tal riguardo. Desidererei intanto, prima di lasciarli partire, aver concluso qualche cosa con Roma, imperocchè questa cavalleria mi è di pegno che il Re di Napoli si atterrà alla pace, e si porterà come conviene.

In quanto a Roma, il Papa ha in questo momento riunito tutte le sue forze a Faenza, e nell’altre città della Romagna, dove ha quasi sei mila uomini. Siccome ciò fa molta paura ai Bolognesi, e potrebbe servire a favorire l’evasione di Wurmser dalla piazza di Mantova, a seconda d’un articolo dell’armistizio, io farò prendere degli ostaggi nei differenti paesi, conforme