sione delle ostilità, gli manda pressanti avvisi perchè si fosse avanzato verso il Piale a rinforzarlo, ma quegli nemmeno risponde, sicchè il generale dal comandante d’Altafiumara a cui s’è diretto, sa dell’allontanamento di lui ― 23 Agosto ore 12 m. ― »Ho comunicato il di lei ufficio urgentissimo pressantissimo al Signor colonnello Ruiz, comandante la brigata cacciatori, e con immensa mia sorpresa invece di venire in di lei soccorso, marcia in dietro in ritirata verso i Piani della Corona ― Il tenente colonnello comandante ― Cedrangolo.»
Finalmente Melendez s’accorge della triste posizione, in cui egli stesso di sua volontà s’è ridotto ragione perchè non sa risolversi ad operare, come dovea in tale circostanza, con energia, ritirarsi almeno, dopo che ha avuto la dabbenagine di acconsentire alla tregua, e la trista idea d’inviare ordine a Ruiz, per mezzo del colonnello Marra, e del tenente Giordano di non più venire in suo soccorso, ma di fermarsi invece sui Piani della Corona ― nella certezza d’esser solo giacchè rifiuta soccorsi d’altra truppa, egli il Melendez che sta più a fare al suo posto? non per combattere, altrimenti non avrebbe date istruzioni a Marra di fermare Ruiz in controsenso agli ordini spediti sin dal mattino pel canale del comandante d’Altafiumara: sibbene per imitare la condotta del generale Briganti.